Andreoletti: “Punto prezioso ma dobbiamo crescere. Lasagna? Magari si sbloccherà alla Spezia…”

Il tecnico del Padova soddisfatto a metà dopo il pari con la Juve Stabia.

Nel pomeriggio odierno il Padova, che mercoledì farà scalo al ‘Picco’ per affrontare lo Spezia, ha impattato per 2-2 tra le mura amiche contro la Juve Stabia.

I biancoscudati si sono portati avanti con Bortolussi per poi essere rimontati dalle reti gialloblù di Cacciamani e De Pieri. Nel finale il definitivo pari ancora ad opera di Bortolussi.

A margine della sfida, il tecnico biancorosso Matteo Andreoletti ha parlato così in conferenza stampa:

L’ANALISI – “Per me questo punto vale come una vittoria, sia per come si era messa la partita, visto che sul 2 a 1 era difficile reagire, sia perché la qualità dell’avversario è tanta, una squadra con giocatori importanti e molto bene allenati”.

I TRE CAMBI ALL’INTERVALLO – “Ho finito il primo tempo arrabbiato. Sapevamo la loro qualità, la fase di non possesso la abbiamo impostata bene anche nelle ripartenze, non mi è piaciuta però la fase di possesso palla. I cambi però sono stati dettati più che da questo dal fatto di voler contrastare la loro intensità e inserire giocatori dalla panchina che potevano aiutarci”.

SU BORTOLUSSI E LASAGNA – “Bortolussi è un grande giocatore, la sua doppietta non mi stupisce, il secondo gol è da Serie A. Mi stupisce non il suo lato realizzativo ma quanto aiuta la squadra, è un bomber che ha la disponibilità di un terzino. Davanti abbiamo tante soluzioni, avrei voluto far entrare Seghetti ma dopo il 2 a 2 ho deciso di non farlo entrare, altrimenti sarei stato pronto a metterlo in campo. Per Lasagna è solo questione di tempo, deve sbloccarsi e magari lo farà alla Spezia”.

PIANO TATTICO – “Il dominio del gioco o lo si prende o lo si concede, abbiamo scelto di stare più bassi del solito e attenderli per poi ripartire e abbiamo avuto delle occasioni. Per assurdo abbiamo preso gol quando li abbiamo pressati alti, credo che l’atteggiamento difensivo della squadra sia stato buono, abbiamo scelto di lasciare a loro il gioco ma con la palla possiamo fare molto meglio”.

SITUAZIONE DA MIGLIORARE – “Secondo me dobbiamo crescere ancora, la Serie B non fa prigionieri, sto cercando di capire come lavorarci perché non leggiamo bene i momenti, abbiamo gestito male ripartenze, rimesse laterali, braccetti che al novantesimo vanno in sovrapposizione: dobbiamo, da questo punto di vista, migliorare. Abbiamo la forza e la qualità di riprendere le partite come oggi, ma per degli errori abbiamo rischiato di compromettere la gara, dopo 9 partite di Serie B dobbiamo già essere esperti”.

BILANCIO PROVVISORIO – “Certo, avrei firmato per essere qui: devo dire che siamo l’unica squadra delle 20 che giochiamo ogni 3 giorni in questa settimana, pensare di essere vicino alla zona calda, a pochi punti dalla possibilità di andare in A ci fa contenti ma dobbiamo andare avanti con la testa bassa e continuare a lavorare”.

I GIOVANI – “Abbiamo giovani che non stanno giocando. Di Maggio e Harder invece stanno avendo il loro spazio. Io penso a Bacci, Villa, Seghetti, se ci saranno le condizioni e i momenti servirà il coraggio di buttarli dentro, il loro momento arriverà e io non avrò paura”.

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4 mesi fa

…alla Spezia non si può leggere

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