SARR 6,5: Decima presenza in maglia bianca per il portiere senegalese bagnata da una grande parata al 18° per evitare il gol di Biasci che colpiva con uno spettacolare colpo di tacco spalle alla porta. Importante anche la sua deviazione in calcio d’angolo sul traversone rasoterra di Besaggio che si era liberato nettamente in area di rigore di Fellipe Jack. Molto bravo in tuffo al 37° a deviare il tiro secco di Palmiero dall’area di rigore. Sicuro nelle uscite in presa alta dove spesso anticipa gli attaccanti avversari.
MATEJU 7: Sicuro nella prima frazione, soprattutto nei primi 20′ minuti di sofferenza della squadra. Nella ripresa spinge tantissimo mettendo palloni al centro e offrendo una buona sponda a Lapadula. E’ sua la verticalizzazione che premia lo spunto di Nagy nell’azione da gol che sblocca la partita.
HRISTOV 6,5: I primi 20′ minuti sono di sofferenza con l’Avellino che spinge e crea occasioni, ma tutto sommato tiene botta. Ripresa in discesa dopo l’espulsione di Palmiero.
FELLIPE JACK 6: Prima da titolare in campionato viste le assenze di Onofri, Cistana e Wisniewski. Rischia un minuto prima del quarto d’ora “franando” sulle spalle di Crespi in area, ma Perenzoni fa proseguire. Al 32° saltato secco da Besaggio in area di rigore: per fortuna Sarr riesce a deviare in calcio d’angolo. (87° CANDELA SV)
VIGNALI 6: Oggettivamente la sua prestazione non è da ricordare. Nel primo tempo soffre, ma alla fine si riscatta con una rete meravigliosa di collo esterno destro dal limite dell’area all’incrocio dei pali.
NAGY 7: Si dimostra in crescita dopo la buona prova offerta contro il Cesena. Offre copertura a una difesa inedita perché obbligata dagli infortuni e appena può si propone provando due volte la conclusione respinta. E’ poi l’ungherese a mettere l’assist per il vantaggio di Aurelio. Si propone con grandissima continuità.
ESPOSITO 7: Un leader assoluto! Inizia al piccolo trotto, anche perché per i primi 20′ minuti i difensori dello Spezia lanciano sistematicamente lungo saltando il centrocampo per cercare le “spizzate” di Soleri. Pian piano poi prende campo e, dopo aver sbagliato due corner non da lui, sale in regia, mette palloni interessanti e subisce da Palmiero il fallo da espulsione nel finale di prima frazione che cambia di fatto la partita. Nella ripresa sale ancora di più in cattedra: riguardarsi l’azione per l’assist a Vlahovic per il raddoppio: stop su un pallone a campanile, salta Gyabuaa, doppio passo su Cancellotti e “cioccolatino” per il giovane serbo che la mette dentro da pochi passi.
CASSATA 5,5: Perenzoni gliel’aveva promessa poco prima l’ammonizione e subito dopo (18°) la “trova” per un netto pestone su Palmiero. Cerca di tenere botta nel momento di maggiore sofferenza della squadra, ma è irruento e rischia molto. (46° KOUDA 5,5: Si accende a sprazzi e calcia fuori misura. Rivedibile.)
AURELIO 6,5: Resta parecchio sulle sue nei primi 20′ minuti di sofferenza della squadra soffrendo la corsa di Missori e i tagli di Besaggio, ma poi con l’espulsione di Palmiero può scatenarsi in fase offensiva. Fa le prove del gol con una conclusione al volo altissima e con un colpo di testa parato da Iannarilli, ma sul traversone di Nagy si inserisce in area e incorna sul secondo palo imparabile per il portiere irpino. (80° BERUATTO 6,5: Nel poco tempo che ha a disposizione entra bene, ci mette qualità e anche un traversone al bacio per Di Serio.)
SOLERI 5: Viene cercato spesso, soprattutto con lanci lunghi dalla difesa, per le sue “spizzate”. Combatte su molti palloni, ma non riesce a farsi praticamente mai pericoloso nella prima frazione andando, qualche volta, anche a pestare i piedi a Lapadula. Calo evidente nella ripresa. (71° DI SERIO 6,5: Attacca la profondità alla perfezione sfruttando gli spazi che l’Avellino lascia per l’inferiorità numerica e perché è tutto proteso in avanti per cercare di raddrizzare la partita. Si sblocca con il primo gol stagionale con una perentoria incornata su traversone di Beruatto.)
LAPADULA 6: Prestazione di grande sostanza, da combattente vero, da uno di quelli che non molla mai a prescindere dalla difficoltà. Ci prova in tutti i modi a bucare Iannarilli anche quando la squadra è in difficoltà nei primi 20′ minuti. Solita perfetta protezione del pallone. Al momento imprescindibile. (80° VLAHOVIC 6: Al momento giusto, nel posto giusto sul perfetto assist di Salvatore Esposito deve solo appoggiare in fondo al sacco il pallone del raddoppio e sua prima segnatura in magia bianca.)
ALL. D’ANGELO 6,5: Non vinceva dal 25 maggio nei Playoff con il Catanzaro, mentre in serie regolare bisognava risalire addirittura al 13 maggio contro il Cosenza. Ma sapete aldilà della prima vittoria, aldilà dei quattro gol cos’è la cosa più bella? E’ vedere Aurelio farsi mezzo campo di corsa per andare ad abbracciarlo seguito da tutti i compagni e dalla panchina, è vedere Salvatore Esposito che gli dice di stare calmo sullo 0-3 quando l’Omone di Pescara continuava a urlare ai giocatori, è vedere che prima di esultare con i tifosi giunti al “Partenio” i giocatori lo portano a centrocampo e lo festeggiano. Insomma è vedere che la squadra è veramente tutta con lui! Vogliamo tornare alla partita? E’ vero che lo Spezia inizialmente soffre ed è vero che poi scorre via tutto più liscio dall’espulsione, ma vi ricordate che a parti inverse era già successo tre volte in stagione allo Spezia di D’Angelo? E ci vogliamo dimenticare di ben sette indisponibili in un campo ostico come Avellino, di una difesa inedita con un esordiente assoluto in Serie B? Noi non ce lo dimentichiamo: di certo il malato non è guarito, ma ha fatto un piccolo passo in avanti. Ah, scusate, vogliamo parlare della settimana che aveva vissuto…?



Mateju, Sara e Lapadula fondamentali. Bravi tutti.
Avrei dato pure un buon 8 a Palmiero
Tanta volontà…poca qualità…soliti lanci lunghi…non costruiamo mai palla al piede…speriamo che questa vittoria dia un po’ di serenità…ora serve continuità.
Sempre stato dalla parte di D’Angelo.
Oggi, a prescindere dal risultato, anche TUTTI i giocatori dello Spezia hanno mostrato di stare dalla parte del Mister.
Questo è, a mio avviso, il responso più importante della partita.
Non per frenare l’entusiasmo, ma oserei ricordare che abbiamo giocato 11 contro 10, e, per un bel tratto del secondo tempo, l’Avellino ci ha messo pure in difficoltà …
Comunque, ci voleva questa vittoria! Dobbiamo imparare a giocare di prima e sfruttare il contropiede.
Ho visto Carrarese-Venezia e vi assicuro che sul piano del gioco è tutta un’altra storia.
Intensità al massimo e velocità nei passaggi di prima per 100’!
In questo modo è con molta fortuna, la squadra di Mr. Calabro, con 4 scarponi semi sconosciuti, ha ribaltato la partita e portato a casa i 3 punti al 95’…
Lo Spezia si deve salvare…altre volte siamo stati sfortunati con gli episodi ed anche il calendario non ha aiutato.
la carrarese avrà anche 4 scarponi ma altri 4 giocherebbero titolari nello Spezia (Zanon, Cicconi, Hasa, Schiavi)
Senza salvatore sarebbe out …DAI FIDUCIA A TUTTO SPECIALMENTE DI TESTA..
Anche un 7 a Sarr. Lapadula un pò lento e macchinoso ma il voto è giusto, ottimo esordio di Jack
Espositore ancora ritrovare turi ..esempio calcio d angolo ..dello scorso anno.
Diciamo che oggi hanno giocato metà per come giocavano l anno scorso e il risultato si è visto anche se loro in 10 … qualcosa non quadra lo stesso …
Bell articolo …chapeau 👏👏👏