Dubbio modulo per mister Luca D’Angelo contro l’Avellino: il 4-3-1-2 visto nel primo tempo contro il Cesena a livello di costruzione di gioco aveva dato ottime risposte, peccato per i due gol subiti sempre su calcio piazzato. Nella ripresa il tecnico di Pescara era tornato al più consueto 3-5-2, ma non è da escludere a priori una conferma del primo modulo al “Partenio“.
Se sarà 4-3-1-2 in difesa si giocano una maglia Mateju e Candela come terzino destro, per il resto la retroguardia non cambierà. Davanti alla difesa Nagy ha forse giocato la miglior partita stagionale. Come mezze ali Kouda ha fatto un passo indietro evidente, ma D’Angelo lo considera un elemento importante: l’ex Parma sarà in ballottaggio con Vignali. Da mezzala sinistra possibile conferma per Cassata vista l’indisponibilità di Comotto, l’alternativa rimane Candelari che contro i romagnoli non è entrato bene nella ripresa. Esposito sulla trequarti e al fianco di Lapadula ballottaggio Vlahovic-Di Serio con il secondo favorito.
In caso di 3-5-2 formazione più definita con Candela che agirebbe sull’out destro e Mateju braccetto di sinistra in difesa. A centrocampo ballottaggio Vignali-Kouda per una maglia, mentre in avanti il dubbio rimarrebbe il partner di Lapadula. Oltre a Comotto rimangono indisponibili Artistico, Zurkowski e, soprattutto, Bandinelli che nell’economia di gioco di mister Luca D’Angelo è un’assenza pesante.
PROBABILE FORMAZIONE
SPEZIA (4-3-1-2): Sarr; Mateju (Candela), Wisniewski, Hristov, Aurelio; Vignali (Kouda), Nagy, Cassata; Esposito; Lapadula, Di Serio (Vlahovic).



Aziz busta fa sono liberi perché non li prende a parametro 0
Metterei un difensore in più con Mateju più alto a destra, Aurelio a sinistra, gente lenta e fallosa che ti lascia in 10 anche basta, se resistiamo 60 minuti poi nel finale ce la possiamo giocare, se né prendi un paio subito e già finita.