Una volta che verranno risolti i problemi legati allo staff tecnico (LEGGI QUI LA NOSTRA ESCLUSIVA) mister Guido Pagliuca sarà probabilmente il nuovo allenatore dello Spezia nel tentativo di salvare il Club di via Melara dalla retrocessione in Serie C. Per lui pronto un contratto annuale che verrà automaticamente rinnovato di una stagione in caso di raggiungimento della salvezza.
Ma chi è Guido Pagliuca? Tecnico “sanguigno” dal forte temperamento come si evince da tanti episodi che hanno contraddistinto la sua carriera in panchina. Fece, per esempio, clamore in Serie C quando alla guida della Juve Stabia, con cui poi venne promosso in Serie B e centrò un incredibile quinto posto con il budget a disposizione più basso del torneo cadetto, l’episodio al termine della gara pareggiata per 2-2 con il Monterosi quando nel tunnel colpì con uno schiaffo al volto un proprio giocatore rimediando poi due turni di squalifica per le quali le “Vespe” presentarono ricorso al Giudice Sportivo.
Il tecnico nativo di Cecina in carriera fu un difensore che era abile anche a giocare da terzino destro: lasciò il calcio a 28 anni per un serio infortunio dopo aver militato nelle serie minori con Cecina, Livorno, Follonica e Rosignano. Iniziò subito ad allenare nelle giovanili del Rosignano e poi del Cecina, Cecina che nel 2007 lo promuovette in Prima Squadra in Serie D dove rimase in carica per un triennio. intanto affiancava alla carriera da allenatore anche quella da dipendente al GDO di Cecina come addetto al reparto ortofrutta.
Passò quindi al Borgo a Buggiano conquistando una storica promozione nei professionisti. In seguito le sue esperienze con Gavorrano, Bogliasco, Lucchese con cui conquista un’altra promozione in Serie C, Imolese, Real Forte Querceta e quella che gli fece fare il definitivo salto di qualità al Ghiviborgo. In seguito diventa il vice di Baroni sulla panchina della Cremonese per poi tornare primo allenatore alla guida della Pianese. In seguito torna alla Lucchese in Serie C conquistando i Playoff, prosegue sempre in Serie C a Siena conquistando anche in questo caso i Playoff che i bianconeri non disputeranno però per una penalizzazione a seguito di inadempienze finanziare.
Da qui il passaggio alla Juve Stabia dove vince il campionato di Serie C con tre giornate d’anticipo venendo nominato miglior allenatore della categoria dall’AIAC con il conferimento della Panchina d’Oro. La stagione successiva chiude quinto in Serie B con le “Vespe” che usciranno nella semifinale Playoff contro la Cremonese poi promossa in Serie A proprio a discapito dello Spezia. Ha iniziato questa stagione alla guida dell’Empoli venendo esonerato alla 7° giornata dopo aver conquistato 9 punti tra cui il pareggio interno contro le Aquile.
I moduli principalmente utilizzati in carriera sono il 3-5-2, il 3-4-1-2 e il 4-3-3. A Castellamare di Stabia Pagliuca ha valorizzato al massimo alcuni giocatori come il centravanti Adorante, oggi in forza al Venezia, che mise a referto 17 gol e 3 assist in 36 presenze in Serie B e la stagione precedente 13 reti con 4 assist in 20 presenze in Serie C. Ma con lui sono sbocciati anche il portiere Demba Thiam, oggi al Monza, l’esterno Floriani Mussolini oggi alla Cremonese in Serie A, il centrale polacco Patryk Peda oggi al Palermo, Fortini ora alla Fiorentina, l’esperto centrocampista Buglio un suo “fedelissimo” che oggi veste la casacca del Catanzaro, ma anche giocatori ancora tutt’oggi in forza alle “Vespe” come Mosti, Piscopo e Candellone.
Conflittuale invece il rapporto con Artistico che in 16 presenze sotto la sua guida realizzò 2 gol, ma a cui concesse pochissimi minuti in campo (277′) tanto che l’attuale N°9 dello Spezia nel mercato di gennaio richiese e ottenne la cessione andando a vestire la maglia del Cosenza.



Ma se l’hanno esonerato
CalcioSpezia chi ti ha detto che ci sono,forse a parole. I fatti sono due, se i soldi ci sono perché non li hanno spesi comprando i giocatori validi mancanti ma per poca capacità credevano che i presenti fossero all’altezza della serie b, i soldi non ci sono e questi ci faranno fare la fine dei Platek sono venuti a Spezia per racimolare qualche milione, considerate che di mezzo c’è anche un fondo di investimento.(credo)
Siamo in un buco nero dove non si è creata una squadra. Lo scrivevo a luglio…siamo in ritardo. Servivano tante cose messe su in un percorso da gennaio scorso. Poi ci siamo aggrappati a Pio ed alla spinta emotiva dei risultati. Non è di poco conto l’intervista di Wis in Nazionale dove “incolpava” alcuni per come era stata interpretata la gara con la Cremonese. La radice è li…in quei mesi…nessuno ha visto o voluto vedere bene le cose accettando di stare in una comfort zone…poi a luglio senza Pio, senza Elia, senza un gioco cresciuto, senza soldi, senza un gruppo… Leggi il resto »
Grande Pagliuca, non accettare da come leggo a LA Spezia già ci sono tanti allenatori che possono sostituirti.
Che scelta. Allenatore cacciato da Empoli per scarsi risultati trattato dallo spezia per salvare la squadra da sicura retrocessione. Alla società consiglio invece di acquistare almeno tre giocatori validi poi le cose si sistemeranno da sole.
Il forte temperamento lo aveva anche d angelo,si è scontrato con la scarsezza dei giocatori comprati da Melissano e compagnia.
allo spezia servono giocatori migliori altro che un nuovo allenatore
Oronzo Cana’ è quello che ci voleva è anche libero costo zero
Stilitano: non abbiamo problemi economici e abbiamo risorse da spendere, a spezia a vita , tutte parole dichiarate l altro ieri o sbaglio? Allora mi chiedo chi ha lavorato alla costruzione e alla distruzione della squadra che , pur essendo una buona squadra e niente più , ha dimostrato sul campo di essere forte nello spirito e nella compattezza ? Dal 2 giugno chi ha gestito le situazioni con giocatori che volevano andare via ? Chi ha gestito le cessioni è perché sono state fatte ? Posso capire Pio ma se ho una squadra vincente e arriva a un gol… Leggi il resto »
Credo nella buona fede di Melissano. Beruatto e Candela non sono giocatori si basso profilo…anzi. Li hai presi a zero praticamente rispetto al reale valore. I giovani arrivati sono dei profili importanti. Credo in D’Angelo e non l’avrei rimosso. Credo nell’idea e progettualità impostata da Gazzoli. Di certo ci sono degli errori e sono di tutti. Talmente importanti che siamo i peggiori della B. Talmente profondi che non so se ed in che tempo risolvibili. Di certo non a pattoni o facendo il duro con questo o con quello nello spogliatoio. Roba che anche alle scuole superiori a 15 anni… Leggi il resto »
Questo mister non serve allo Spezia .meglio Terzi.