Lo Spezia Calcio celebra questa sera uno dei protagonisti più amati della propria storia recente: Haugo Daniel Rubini, storico portiere italo-argentino, farà il suo ingresso nella “Hall of Fame” del club. Prima del fischio d’inizio della sfida contro il Cesena, l’ex numero uno firmerà una fotografia che immortala un momento simbolico della sua carriera in maglia bianca. L’immagine verrà poi collocata nella sala stampa dello stadio, accanto a quelle di altre leggende del passato aquilotto.
Durante l’intervallo della gara, Rubini riceverà una maglia celebrativa personalizzata, con il suo nome e il numero che lo hanno reso celebre tra i pali del “Picco”. Il riconoscimento, segno di un legame profondo con la tifoseria, potrebbe essere consegnato direttamente da Roberts o Stillitano, presenti sugli spalti per l’occasione.
In sette stagioni con lo Spezia, Rubini ha collezionato 182 presenze ufficiali, un traguardo che testimonia la sua costanza e dedizione. Nel corso della sua esperienza in Liguria ha contribuito a scrivere alcune delle pagine più importanti della storia del club. Sotto la guida di Andrea Mandorlini ha conquistato un campionato di Serie C2 da imbattuto, impresa che rimane una pietra miliare nella storia recente delle Aquile.
Ma non solo: con Antonio Soda in panchina, Rubini è stati molto importante per il ritorno in Serie B dopo 55 anni di assenza, aggiungendo al proprio palmarès una Coppa Italia di Serie C e una Supercoppa di categoria. Tra i suoi primati più impressionanti figura il record di imbattibilità di 736 minuti, il più lungo mai registrato da un portiere dello Spezia, simbolo della solidità difensiva che caratterizzava la squadra di quegli anni.
Dopo di lui sarà il turno di Sergio “Il Poeta” Ferretti, indimenticato numero 10 e simbolo di un calcio romantico che ha lasciato un segno indelebile nei cuori dei tifosi spezzini. In futuro, la dirigenza potrebbe includere anche Gianluca Coti, soprannominato “Il Figlio del Vento”, ex esterno bianco e oggi affermato procuratore tra i cui assistiti figura per esempio l’aquilotto Luca Vignali, tra i protagonisti del prestigioso pantheon aquilotto.
Con questa iniziativa, lo Spezia Calcio rinnova il proprio legame con la memoria sportiva e celebra le figure che hanno contribuito alla crescita del club. Rubini, con la sua professionalità, i suoi numeri da record e il carisma tra i pali, rappresenta un esempio di fedeltà e dedizione che rimarrà inciso nella storia bianconera.


