Un’altra serata da incorniciare per Francesco Pio Esposito, talento classe 2005 ed ex attaccante dello Spezia, che continua a scrivere record su record. Nell’1-3 rifilato all’Estonia dall’Italia, il giovane centravanti ha trovato la sua prima rete con la maglia azzurra, confermandosi come uno dei profili più promettenti del panorama calcistico nazionale.
“Dedico questo gol alla mia famiglia, che c’è sempre stata”, ha detto a fine gara con emozione e semplicità, racchiudendo in poche parole il significato di una rete tanto attesa quanto speciale. E come spesso accade in casa Esposito, la famiglia ha risposto presente anche fuori dal campo, celebrando la serata storica del più giovane dei tre fratelli.
Salvatore Esposito, regista dello Spezia e primogenito della famiglia, ha affidato ai social il suo commento, tanto sintetico quanto eloquente: “Non so più che dire…”, ha scritto sulle sue storie Instagram, sbigottito dalla velocità con cui Pio sta bruciando le tappe. Una reazione comprensibile, considerando la sfilza impressionante di traguardi tagliati dal fratello minore in pochissimo tempo. Dopo il gol al Mondiale per Club, Pio ha infatti messo in fila l’esordio in Serie A, quello in Champions League, la convocazione e l’esordio con l’Italia maggiore, la prima rete in campionato e ora quella in Nazionale.
Un percorso in costante ascesa che ha lasciato senza parole anche il fratello di mezzo, Sebastiano, oggi attaccante del Cagliari, che ha condiviso una “story” ironica e affettuosa sul proprio profilo: “Ma c cazz e gol è fatt”, un mix perfetto tra stupore e orgoglio, a sottolineare la qualità della marcatura realizzata da Pio contro l’Estonia.
Una rete che sa di svolta personale, ma anche di conferma per chi da mesi ormai vede in Esposito uno dei prospetti più interessanti del calcio europeo. Forte fisicamente, dotato tecnicamente e con una personalità già definita, Francesco Pio Esposito sembra vivere con leggerezza il peso delle aspettative, supportato da una famiglia che conosce bene le pressioni del professionismo.
Ora, con i playoff alle porte, il classe 2005 guarda già avanti, senza farsi distrarre dai riflettori: “Dobbiamo seguire la nostra strada. Solo così si raggiungono gli obiettivi”, ha dichiarato dopo la partita, con una maturità che sorprende quanto i suoi gol.


