Lo Spezia è ultimo in classifica e il futuro di Luca D’Angelo è sempre più al centro del dibattito, non tanto per la Società di via Melara che ha confermato l’Omone di Pescara in panchina (LEGGI QUI), ma soprattutto tra i tifosi delle Aquile. La piazza ligure si ritrova spaccata: da un lato chi vorrebbe un cambio immediato per dare una scossa all’ambiente, dall’altro chi chiede continuità tecnica, affidandosi all’uomo che ha già dimostrato di saper portare la squadra fuori dai momenti più critici.
I social, come la pagina ufficiale di FB di CalcioSpezia (CLICCA QUI) i forum e i gruppi di discussione pullulano di commenti contrastanti, e anche dalle interviste raccolte dai colleghi de Il Secolo XIX emerge un quadro variegato di opinioni. Alcuni sostenitori ritengono che la permanenza di D’Angelo rappresenti una garanzia, mentre altri vedono nella sua conferma un freno al possibile rilancio del progetto tecnico.
Tra i più critici si fa sentire la voce di Alessandro Botti, che individua la necessità di un cambiamento netto: «La situazione richiede una scossa. Purtroppo il mister è quello che paga. La scelta potrebbe essere Maran. Longo? No grazie». Secondo Botti, un cambio in panchina potrebbe rappresentare l’unica soluzione per risalire la classifica, anche a costo di sacrificare una figura amata.
Di tutt’altro avviso Mirko Ferrarini, che sposta l’attenzione dalla guida tecnica alle scelte tattiche e gestionali: «Più che il direttore d’orchestra, consiglierei di cambiare spartito e qualche orchestrale». Il tifoso propone un passaggio alla difesa a quattro e l’inserimento di giovani motivati, come Comotto e Fellipe Jack. Per Ferrarini, esonerare l’allenatore potrebbe risultare un boomerang, come già accaduto altrove: «Anche il Pisa, dopo averlo allontanato, lo ha dovuto richiamare per salvarsi».
Sabino Parziale, con toni più accesi, parla addirittura di “grande cavolata sportiva spezzina” nel caso di esonero, paragonando la possibile decisione a quella della Sampdoria della scorsa stagione: «Vogliamo fare la stessa fine?». Parziale critica anche le scelte di mercato e l’esclusione di Verde, uno dei pochi giocatori con qualità tecniche superiori, chiedendo un cambio di modulo come alternativa alla rivoluzione tecnica.
Un’analisi più equilibrata arriva da Maurizio Sergi, che ricorda i risultati ottenuti da D’Angelo: «Ha fatto benissimo in due anni, prima salvando la squadra e poi portandola in finale playoff. Solo poche settimane fa era considerato un ottimo tecnico». Un punto di vista condiviso anche da Daniele Costa, che avverte: «Un eventuale esonero, se fallisse, costringerebbe lo Spezia a richiamarlo, creando ulteriore confusione». Per Costa, l’ambiente ha bisogno di stabilità, soprattutto in un momento così delicato.
La società, dal canto suo, ha confermato ufficialmente la fiducia a Luca D’Angelo, ma è chiaro che le prossime giornate saranno decisive per il destino del tecnico pescarese. La posizione di fondo classifica richiede risposte rapide, e il tempo per le valutazioni sta per scadere.
In questo contesto, il ruolo della tifoseria diventa sempre più importante, sia per sostenere la squadra che per trasmettere un messaggio chiaro alla dirigenza. Se cambiare per cambiare non è sempre la soluzione, nemmeno restare immobili lo è, specialmente quando i risultati non arrivano. Quello che è certo è che quando i ragazzi con la maglia bianca indosso scenderanno in campo i tifosi dello Spezia non smetteranno per tutta la gara di incitare e spingere giocatori e tecnico: la tifoseria dello Spezia è fatta così, critica ok, ma sempre vicina alla sua squadra del cuore!



Spero facciano quadra tutti insieme e ritrovino la voglia,D’Angelo per primo visto che in panchina è una mummia
Mio modesto parere D’Angelo dopo la sciagurata formazione schierata in finale e con il mese di tempo che si è preso per decidere se rimanere ha perso la stima dei giocatori e credo si veda chiaramente in campo,chi parla di acquisti scarsi,anche se fosse così non sei davvero da ultimo posto e da farti prendere a pallonate da Carrarese Juve Stabia in casa tua
Io cambierei i giocatori……sono inguardabili
Ricordiamoci 10 partite 0 vittorie… vergogna
D’Angelo a vita
D’Angelo vuole andare via… sveglia spezia..ma come pensate di restare in serie b…con questo caos…ci vuole i soldi..
Non capisco perché i tifosi credono in questo allenatore…muov
Cambiare ….
Io sono con D’angelo
Ma la proprietà e la dirigenza dove sono?
Cosa pensano?
O meglio nella classifica dei loro interessi a che posto si trova lo Spezia?
Stillitano e Roberts sono persone reali o sono solo prodotti della fantasia della Marvel?
Concordo e a tal proposito riporto una frase che ho letto in un sito di tifosi( parole che rispecchiano il mio pensiero ma che io non avrei saputo significare cosi’ efficacemente)…” e’ sempre piu’ netta la sensazione che lo Spezia non venga gestito come una azieda che debba generare profitti bensi’ come una adozione a distanza dove venga garantita la sussistenza minima”.
Speremo de no.
Ma se a pensare male si fa peccato spesso, purtroppo, ci si azzecca.
Attendiamo i fatti
Quando hai 15 giocatori da lega pro sei sa lega pro poi se non metti impegno è finita
Longo manco al bar per favore