Che non sia un momento facile per mister Luca D’Angelo sulla panchina dello Spezia è ormai chiaro come il sole per tutti. Le Aquile non vincono da ben 9 partite considerando le ultime due gare Playoff dello scorso anno e anche le due disputate in Coppa Italia in questa stagione. La miseria di 3 punti racimolati in 7 uscite ufficiali in Serie B: se oggi la Sampdoria dovesse vincere il Club di via Melara scivolerebbe ultimo in classifica.
Le colpe non sono sicuramente tutte dell’Omone di Pescara che ricordiamo come condottiero alla salvezza senza passare dai Playout nella sua prima stagione “in corsa” su questa panchina e come recordman di punti conquistati in Serie B nella scorsa annata con la promozione in Serie A sfumata solo negli ultimi minuti dell’ultima partita Playoff contro la Cremonese.
La squadra mostra fragilità evidenti anche, forse soprattutto, a livello mentale: manca la scossa e solo alcuni si provano a caricare sulle spalle i compagni cercando di trascinarli. Lapadula, Kouda, Esposito, gli spezzini Vignali e Cassata, ma da tanti altri da cui ci si attendeva di più (Wisniewski, Nagy, Candela, Vlahovic, Artistico, Soleri, Di Serio giusto per citarne alcuni, Ndr) arrivano pochi segnali.
Viene quindi naturale che in seno al Club di via Melara venga fatto un ragionamento sulla posizione del tecnico aquilotto che, seppur ancora forte di un contratto biennale a cifre importanti, durante questa sosta per le nazionali che consente un periodo più lungo di riflessione verrà valutato.
I nomi che circolano per la sua eventuale sostituzione sono quelli dell’ex Palermo e Brescia Eugenio Corini e dell’esperto Rolando Maran. La soluzione “low cost” sarebbe rappresentata da Francesco Modesto reduce da un biennio importante sulla panchina della formazione Under23 dell’Atalanta.
Anche per i colleghi de Il Secolo XIX non sono invece veritiere le voci che accostano alla panchina aquilotta i profili di De Rossi, Vanoli e Pecchia, tutti tecnici molto costosi e che puntano alla Serie A. La certezza al momento è mister Luca D’Angelo, un allenatore che in passato ha già dimostrato di saper uscire da situazioni difficili e complicate. Le riflessioni del Club di via Melara ci saranno sicuramente: ma quello che bisogna capire ora è se il gioco, inteso come cambio di tecnico, vale la candela?



Si perde anche sabato l’altra squadra e unità lo spezia no… sveglia
Manno’….mettete serenita’ nello spogliatoio..e trovate chi segna
Busta fa…
Dispiace per la persona e per quello che ha fatto in questi due anni , ma credo proprio che se non si vince col Cesena, lo cacceranno.
Bravo bravo
A mio parere nn è colpa sua …siamo realisti!!!manca Pio .
D’Angelo non si tocca🤍🖤🤍🖤
Prendere Longo è come prendere i due braccetti che abbiamo comprato … o prendete uno serio o andiamo pure in C con questo, così i romanticoni sono felici, almeno loro…
Il mister non si tocca … D’Angelo tutta la vita🤍🖤🤍🦅
D’Angelo tutta la vita.
Ricordiamo che tutti posso avere momenti di default e in questo caso,ovvero dall’inizio di stagione io nn me la sento di puntare il dito a prescindere sulle sue decisioni..pur vero che,come si suo dire il pesce puzza dalla testa.
Ho solo un sospetto,( e timore)che nn abbia più interesse nello stare qui e che cerchi modo x concludere il rapporto il prima possibile.
Mio pensiero assolutamente opinabile.
Staremo a vedere.
Bravo tu sei unico che a capito..già voleva andarsene… sveglia
Nn ci provate,se abbiamo una speranza di salvarci è proprio il mister, purtroppo la merce scarseggia e lui deve fare miracoli.