Nella mattinata di ieri la Primavera dello Spezia, dopo i successi con Ascoli e Benevento, ha alzato bandiera bianca tra le mura amiche contro il Bari (leggi QUI).
Intervenuto ai microfoni della società di Via Melara, il tecnico aquilotto Claudio Terzi ha espresso il proprio rammarico per il ko arrivato in un match nel quale, secondo il suo parere, il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto.
Ecco le parole del trainer:
L’ANALISI – “Sapevamo di affrontare un avversario non semplice, che fa della compattezza la sua forza, nelle quattro partite prima di questa aveva subito un solo gol. Noi siamo partiti molto bene, i primi 20 minuti li abbiamo giocati davvero con intensità, creando diverse situazioni interessanti, ma nonostante il predominio non siamo riusciti a sbloccare il match. Dopo ci siamo un po’ spaventati per due occasioni avute dagli avversari a causa di qualche ingenuità dei miei ragazzi, dunque è stato un primo tempo di alti e bassi, mentre nella ripresa potevamo fare sicuramente meglio, non siamo riusciti a replicare la stessa velocità di circolazione palla e siamo stati meno pericolosi”.
RAMMARICO – “Dispiace, perché la partita sembrava incanalata verso un pareggio per 0-0, che sarebbe stato il risultato più giusto. Purtroppo, a pochi minuti dalla fine abbiamo subito gol e questo ci ha penalizzati; abbiamo provato a riprenderla, ma in contropiede è arrivato il raddoppio avversario”.
TESTA ALLA PROSSIMA – “Questa partita ci deve servire da lezione, a me compreso, quando si trovano squadre così chiuse bisogna avere anche un piano B. Ora c’è la sosta, avremo due settimane per continuare a lavorare bene come stiamo facendo e prepararci per la trasferta di Avellino, altro campo difficile. Dispiace perché sarebbe stato importante chiudere con un risultato positivo prima della sosta, ma questa partita ci servirà da lezione”.


