La Procura Federale ha emesso il proprio verdetto in merito al ‘caso Sibilli’.
Il calciatore di proprietà del Bari, indagato per scommesse effettuate nelle stagioni 2022-23, 2023-24 e 2024-25, è stato squalificato per 16 mesi e condannato a pagare un’ammenda di 20mila euro.
La squalifica, grazie alla via del patteggiamento imboccata dal classe ’96, è stata poi rivisitata. Sibilli dovrà dunque rimanere lontano dai campi per 8 mesi.
I restanti otto saranno commutati in un percorso riabilitativo ed educativo che lo vedrà partecipare a un ciclo di almeno sedici incontri pubblici presso associazioni dilettantistiche, centri del settore giovanile e scolastico e centri di recupero dalle ludopatie.


