La crisi dello Spezia passa anche dai cartellini rossi. L’espulsione di Petko Hristov nella gara contro la Reggiana, terminata 1-1 al Mapei Stadium, è stata la terza per le Aquile in appena sei giornate di campionato. Un dato che pesa come un macigno su una squadra già in difficoltà, penalizzata da episodi che hanno compromesso prestazioni e risultati. Questa “costante scomoda” è ovviamente anche il record iniziale della stagione per espulsioni comminate alla stessa squadra.
Il primo rosso stagionale era arrivato nel derby con la Carrarese, quando Rachid Kouda fu espulso nel finale di primo tempo: da quell’episodio nacque il rigore di Schiavi che aprì la strada al 2-0 dei marmiferi. Una settimana fa, a Venezia, è stata invece la volta di Luca Vignali, mandato sotto la doccia dopo appena sei minuti, con i lagunari capaci poi di imporsi 2-0.
L’ultima espulsione, martedì sera, ha coinvolto il Capitano Hristov, sanzionato all’inizio della ripresa per un fallo da ultimo uomo su Girma, con i “bianchi” che si trovavano avanti 0-1 grazie alla rete di Lapadula dominando letteralmente la partita fino a quel momento. Nonostante la revisione VAR e le proteste per un intervento giudicato non particolarmente duro, la decisione ha lasciato lo Spezia in dieci, facilitando il ritorno della Reggiana fino al pareggio.
Tre episodi che, secondo l’analisi degli osservatori, non sono solo frutto di nervosismo ma anche di scarsa serenità e letture sbagliate delle situazioni di gioco, un fattore che aumenta la pressione su Luca D’Angelo e sul suo gruppo.
Al termine della partita, Hristov ha voluto assumersi le proprie responsabilità con un messaggio social: “Chiedo scusa a tutti gli spezzini. Oggi la squadra è stata enorme, tornerò più forte che mai. Forza Spezia”, ha scritto il difensore, cercando lanciando un segnale di compattezza.



Squadra di brocchi
Gli ultimi due erano evitabili, con la Carrarese bisogna dirlo che quello al minimo contatto si butta anche ieri sera ci ha provato ma picche.
Sta al mister non rischiare più di tanto, sia Vignali che Cassata sono a rischio sempre, mettili dentro caso mai nella ripresa inoltrata.
Già troppi punti gettati, ora pesano.
Cartellini presi con la testa da un’altra parte. Su Cassata ci siamo abituati, ma quello di Cistana poi…
La terna punisce ma anche noi ci mettiamo del nostro…..🦅