SARR 6: Primo tempo assolutamente tranquillo senza che gli arrivi neanche una conclusione in porta. Ripresa che inizia con un’uscita a vuoto che permette a Girma di concludere, ma non trovare la porta. Poco dopo parata facile facile su centralissimo tiro di Libutti. Al 73° prontissimo sulla potente conclusione di Charlys che passa in mezzo a una selva di gambe, ma lui è reattivo e blocca a terra in presa bassa.
WISNIEWSKI 6: Torna a essere un “centrale di spinta” andando sul fondo accompagnando spesso Candela. Da un suo cross arriva il tiro al volo di Kouda dal cuore dell’area che Libutti salva in corner. Poco dopo ci prova di testa su angolo superando Motta, ma Charlys salva sulla linea. Impeccabile nella prima frazione, regge con sofferenza dovuta all’inferiorità numerica nella ripresa.
HRISTOV 4,5: Primo tempo assolutamente tranquillo con ottime chiusure e nessun pericolo corso, annullando completamente Novakovich. A inizio ripresa sbaglia l’intervento, si perde Girma, lo rincorre e lo tocca involontariamente al limite dell’area di rigore. Inizialmente ammonito, dopo revisione al VAR viene, giustamente, espulso per fallo da ultimo uomo.
MATEJU 6: Sicuro nel primo tempo, aiuta i compagni con raddoppi importanti e chiusure nella ripresa pur commentendo qualche errore comprensibile date le circostanze.
CANDELA 5,5: Parte bene con buona gamba e tanta corsa arrivando spesso sul fondo, ma i suoi traversoni non sono quasi mai precisi. Ripresa di sofferenza in cui si abbassa tantissimo. C’è anche un suo errore in chiusura sul traversone da destra nell’azione che porta al gol del pareggio di Girma.
NAGY 5: Torna titolare dopo la gara in panchina con il Venezia. Primo tempo in assoluto controllo, ripresa in cui fatica con l’inferiorità numerica come molti altri comapagni di squadra. Perde un pallone sanguinoso a centrocampo bucando clamorosamente la sfera su Reinhardt che poteva costare caro. Non impeccabile neanche nell’azione del gol del pareggio: doveva abbassarsi e chiudere in maniera repentina su Novakovich che ha avuto tutto il tempo di gestire il pallone in area di rigore e liberare al tiro Girma. (90° COMOTTO SV)
ESPOSITO 7: 100° presenza in maglia bianca ed ennesima prestazione da “Lider Maximo” della squadra. Nella prima frazione di dominio assoluto dello Spezia gestisce il pallone a meraviglia con ottimo palleggio e fraseggi importanti distribuendo palloni e dettando i ritmi del gioco. Dal momento dell’espulsione di Hristov diventa capitano: si mette l’elmetto guidando i suoi e tira fuori la “garra” ringhiando su tutti i palloni, prendendo falli, andando a recuperare la sfera e arringando i suoi compagni come successo nel finale con Cassata che conquistava un’importantissimo calcio di punizione per far respirare la squadra. Sua l’unica conclusione di una ripresa soffertissima con la quale per poco non fa centro su piazzato, ma Motta si salva con una grande respinta in calcio d’angolo.
KOUDA 7: Subito nel vivo del gioco provando inserimenti in mezzo all’area di rigore. La prima occasione da gol dai suoi piedi: sul traversone di Wisniewski calcia al volo indirizzando in porta, ma Libutti salva con il corpo in calcio d’angolo. Al 26° crede nel recupero di un pallone, lo fa suo e lo mette in mezzo per Lapadula che lo trasforma in rete. Tra i migliori fino all’espulsione di Hristov, poi D’Angelo lo richiama in panchina per Cassata. (67° CASSATA 6,5: Ingresso fondamentale per portare quantità, corsa e grinta in un momento di assoluta sofferenza per la squadra aquilotta dopo l’espulsione di Hristov. Lotta su ogni pallone senza paura e conquista anche numerosi falli che fanno respirare la squadra in maniera decisiva.)
AURELIO 6,5: Prima da titolare in stagione in campionato dopo l’infortunio in Coppa Italia. Spinge moltissimo, arrivando spesso sul fondo e mettendo traversoni molto interessanti come quello che libera Candela in area, ma con il quinto di destra che non trova l’impatto con il pallone. Nella rirpesa, dopo l’espulsione di Hristov, si deve abbassare di più per contenere le folate degli avversari, ma appena può cerca di rimettere la testa avanti ribaltando il fronte offensivo. (90° BERUATTO SV)
SOLERI 6,5: Riferimento centrale e fisico dell’attacco aquilotto come preparato da mister Luca D’Angelo. Va lui su tutti i palloni alti e le seconde palle usando il fisico e cercando di “spizzare” più palloni possibili per gli inserimenti di Lapadula e Kouda. Uno schema che riesce ottimamente per un tempo. Nella ripresa l’espulsione di Hristov complica maledettamente i piani. Sostituito per Di Serio che in inferiorità numerica può sfruttare la freschezza e la forza sulla progressione. (67° DI SERIO 6: Entra nel momento peggiore della squadra aquilotta per sfruttare la progressione in campo aperto cercando di far ripartire la sua squadra. Non gli arriva un pallone giocabile, ma si batte come un leone. Conquista un calcio di punizione, con tanto di ammonizione a Libutti, che per poco Salvatore Esposito non trasforma in gol.)
LAPADULA 7: L’ultimo gol in trasferta lo aveva segnato al “Mapei Stadium” e da qui riparte, finalmente titolare, gonfiando la rete avversaria. Grandissimo lo stop con il sinistro, poi si gira in area tra due uomini, “sente la porta” e con il mancino la insacca all’angoletto basso alla sinistra di Motta. Si trova benissimo con Soleri che va per primo a “spizzicare” il pallone e lui li lavora facendosi trovare pronto in area di rigore. Sacrificato con il cambio al 54° dopo l’espulsione di Hristov per fare entrare in campo Cistana, ma era stato il miglior aquilotto in campo fino a quel momento. (54° CISTANA 6: Combatte su ogni pallone cercando di guidare centralmente la difesa, lui che finora aveva sempre giocato da braccetto di sinistra. Fa il suo.)
ALL. D’ANGELO 6: Prima frazione dominata dalle Aquile sia per possesso palla, che per occasioni create, cross messi a centro area (ben 20 in 45′ minuti, Ndr) con tanto di rete del vantaggio. Schiera una formazione sensata con Aurelio che spinge tantissimo a sinistra, Kouda pronto a inserirsi e una coppia finalmente ben assortita come quella Soleri-Lapadula con il primo che “spizza” il pallone per il secondo e gli inserimenti dei centrocampi.
La ripresa con l’espulsione di Hristov è di assoluta sofferenza. I cambi con le entrate di Cassata, soprattutto, e Di Serio aiutano nel momento di difficoltà e stringendo i denti arriva un punto che può far rammaricare dopo la prima frazione, ma al termine dei 96′ minuti di gioco è sicuramente guadagnato. C’è comunque ancora tanto lavoro da fare e una difesa da registrare perché Girma non può entrare e “sparigliare” a tal modo la partita senza che venga presa una contromisura adeguata. L’espulsione di Hristov, l’ennesima di questo inizio di stagione con lo Spezia squadra più colpita dai rossi in questo inizio di campionato, ne è una conseguenza naturale.



Mi dispiace perché sono un suo estimatore, ma la sufficienza a D’Angelo è un voto troppo alto, qualcosa non va perché non si possono prendere 3 espulsioni in 6 partite e non tutto dipende dai giocatori, ma sopratutto c’è poca lettura a partita in corso…..entra Girmi, le cui qualità si conoscono, e non viene fatta nessuna contromossa dalla nostra panchina? Risultato ennesima espulsione e poi il gol del pareggio con 3 belle statuine a 2 metri da lui che lo guardano tirare.
Nagy merita un voto più basso.
È rimasto passivo in area a guardare Novakovich che serviva l’assist e ha commesso altri errori.
Mateju merita un voto più alto, a mio avviso è stato il migliore nella difesa dello Spezia.
Hristov non merita più di un 4, perché ha consegnato il pallone all’avversario e poi per recuperare si è fatto espellere facendo cambiare le sorti del match, infatti potevamo prendere un’altra batosta.
no ma dangelo preferisce arrivare al gol con le trame di gioco,,cosa serve il lapa che è un uomo d’area
Ma comotto dal primo minuto lo vedremo mai?
@follower cosa ne pensate delle nostre pagelle di questa sera agli Aquilotti❓