Era appena alla terza direzione nella CAN A-B Mucera di Palermo ieri al “Tardini“. Dopo la promozione della scorsa estate dalla CAN C aveva diretto quest’anno Cerignola-Verona di Coppa Italia e Carrarese-Avellino 3-4 in Serie B. L’esame Parma-Spezia è nel, complesso, superato anche se l’ammonizione con cui sanziona Fellipe Jack nel primo tempo è eccessiva, mentre è sicuro e attento a estrarre subito il cartellino rosso per l’entrataccia di Plicco su Candela (nella foto, Ndr) che poteva costare un brutto infortunio all’esterno spezzino DOC delle Aquile. Saranno gli unici due cartellini estratti durante la partita. Chiude la gara fischiando 26 falli di cui 17 contro il Parma e 9 contro lo Spezia. Lascia quindi giocare parecchio, ma lo fa con sicurezza restando sempre nel vivo del gioco.
AMMONIZIONI – Primo cartellino giallo al 36° per Fellipe Jack che spinge Pellegrino che cade sul pallone: ammonizione del tutto immotivata da parte di Mucera perché il fallo è normalissimo e l’attaccante argentino si fa male in seguito a terra con il difensore che perde l’equilibrio e gli cade addosso.
ESPULSIONE PARMA – Al 76° durissima entrata in ritardo e da tergo di Plicco che centra in pieno sulla caviglia Antonio Candela: Mucera non ha dubbi ed estrare subito il cartellino rosso. Anche la revisione al VAR conferma la decisione di campo dell’arbitro originario di Palermo.
Per questa serie di motivazioni la Redazione di CalcioSpezia valuta la prestazione del (quasi) debuttante arbitro Mucera con un 6.5 in pagella.



Secondo me i cinque rigori dati al Parma non c’erano…
Ha arbitrato molto bene 👏👏👏
Erano anni che non si vedeva uno con le palle di prendere una decisione senza aspettare il VAR