Spezia, torna Stillitano ma slitta il rientro di Roberts: focus su bilancio e scadenze Covisoc

Il presidente presente al “Picco”, assente il patron per impegni lavorativi. Intanto il club continua a lavorare per ridurre un passivo di circa 20 milioni al 30 giugno scorso

Presenza confermata per Charlie Stillitano, mentre il ritorno in Italia di Tom Roberts dovrà attendere. È questo il quadro che emerge in casa Spezia al termine della sfida contro l’Empoli. Il Presidente del Club di via Melara farà ritorno in città e successivamente al “Picco, confermando la sua vicinanza alla squadra nel delicato periodo che precede la gara contro la Juve Stabia e l’impegno di Coppa Italia a Parma. Assente, invece, il Patron americano, costretto a rimandare la visita per motivi professionali.

Tom Roberts, che nell’aprile scorso aveva garantito la salvezza finanziaria del club spezzino con un intervento decisivo, dovrebbe fare ritorno in Italia a metà ottobre. La sua assenza non cambia i programmi del club, che nel frattempo continua a lavorare per riportare stabilità economica e progettualità a lungo termine.

Tra gli impegni chiave di Stillitano in questi giorni figura la possibile assemblea per l’approvazione del bilancio al 30 giugno 2025. Un appuntamento cruciale che potrebbe essere convocato tra questa e la prossima settimana, poiché la Società di via Melara registrava un indebitamento complessivo intorno ai 20 milioni di euro alla data dello scorso 30 giugno. Un dato importante, ma che il Club ha già iniziato ad affrontare operativamente a partire dal 1° luglio, con l’obiettivo di ridurre progressivamente il disavanzo.

Sul fronte degli obblighi federali, lo Spezia ha rispettato le prime scadenze imposte dalla Covisoc. La società ha regolarmente corrisposto gli stipendi di giugno e i relativi contributi entro il termine previsto di agosto. Il prossimo passaggio obbligatorio è fissato al 16 ottobre, data entro cui dovranno essere depositate le ricevute dei pagamenti effettuati per le mensilità di luglio e agosto in modo di continuare a evitare possibili penalizzazioni in classifica..

Il percorso di risanamento finanziario non si preannuncia semplice, ma i primi segnali indicano una gestione attenta e una volontà chiara di rispettare i parametri imposti dalla FIGC e dagli organi di vigilanza. L’obiettivo è non solo quello di superare le verifiche Covisoc, ma anche di costruire una base economica solida per il futuro del club. Come spesso specificato dal neo Presidente e dallo stesso Tom Roberts il piano di risanamento e crescita è di cinque stagioni.

Il ritorno di Stillitano alla Spezia è sicuramente un segnale importante in un momento in cui il legame tra proprietà e territorio ha un peso determinante anche sul piano della fiducia e della coesione interna. L’assenza temporanea di Roberts dovuta a improrogabili impegni lavorativi non influirà quindi sul processo di ristrutturazione gestionale ancora in pieno corso.

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6 mesi fa

Bah

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6 mesi fa

Debiti su debiti e investono in infrastrutture…(Manto erboso, ristrutturazioni, allargamento stadio e rifacimento strutture di Follo)
Valli a capire…. O si è già capito con i Platek?

Faber
Faber
6 mesi fa

C’è poco da commentare. Per il momento la priorità è la salvezza, sia in termini sportivi che economici. Questo è quello che conta. In prospettiva non sappiamo, al di là delle dichiarazioni ufficiali, quali siano le reali intenzioni e ambizioni dei proprietari. I commenti sui bilanci poi è meglio lasciarli ai commercialisti. Se qualcuno ci potesse spiegare, invece, le ragioni della parabola dei Platek prima e della meteora Francis poi, forse potremmo avere un’idea più chiara anche sul futuro. A tal proposito, però, parleranno gli investimenti nelle strutture sportive, sullo scouting dei giovani e ovviamente sul mercato. Sempre tenendo presente… Leggi il resto »

Alessio
Alessio
6 mesi fa
Reply to  Faber

Forse noi non sapremo mai le ragioni dei Platex ed altri, possiamo solo intuire che parte di questo debito é dovuto alla ristrutturazione dello stadio, che ci rende orgogliosi come tifoseria e città che non molla e si stringe attorno alla squadra e più grandi sono i problemi più forte
è il legame, se la ferrovia avesse avuto una capienza doppia l’avremo esaurita ugualmente, ora sistemiamo i conti per un futuro più roseo e avanti senza paura.

Has Fidanken
Has Fidanken
6 mesi fa
Reply to  Alessio

Esatto Alessio, probabile che parte del risultato negativo sia legato all’impatto economico dello stadio che riprendi nel tempo con i maggiori ricavi che ti permetterà di fare avendone la gestione pluriennale. Poi una cosa è l’indebitamento un’altra è il passivo della gestione. Si vedrà quando usciranno i numeri. Cmq una gestione in B ti porta costi per 20/25 Mln. dove gli stipendi costituiscono un 70/80 % della voce totale…i ricavi tra TV, botteghino, eventi stadio, merchandising, valorizzazione giocatori in prestito daranno un valore totale dai intorno ai 15 Mln. La differenza la fa avere un buon settore giovanile (costo con… Leggi il resto »

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6 mesi fa

Abbiano ancora corradino in società??? Ogni volte che c’è falliamo

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6 mesi fa

Mahh speriamo bene

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