I tifosi aquilotti a Empoli: “Spezia in crescita ma l’attacco è da rivedere”

I supporters spezzini presenti al 'Castellani' hanno apprezzato la crescita del team di Luca D'Angelo.

La scorsa domenica oltre mille tifosi aquilotti hanno seguito lo Spezia nella difficile trasferta di Empoli.

Il quotidiano La Nazione ha raccolto le impressioni di alcuni dei supporters presenti nel Settore Ospiti del ‘Castellani’:

Giulia Carino è soddisfatta della prestazione di Hristov e compagni: “Finalmente si è rivisto uno Spezia più intraprendente e coraggioso, specie nel primo tempo. Un passo in avanti incoraggiante, si spera di conseguire quanto prima una vittoria, magari già dalla prossima gara casalinga contro la Juve Stabia. Oltre a ingenerare entusiasmo, un successo farebbe lievitare un po’ la classifica che al momento non è proprio delle migliori. I nostri applausi finali sono di incoraggiamento e di fiducia. Bravissimo Wisniewski, autore di una prestazione maiuscola”.

Marco Bianco plaude i bianchi ma non è ancora del tutto appagato dal rendimento del reparto offensivo: “Segnali confortanti rispetto alle prime due partite, la squadra ha dimostrato una maggiore compattezza in difesa e a centrocampo, è forse mancata un po’ di qualità sulle fasce. Da rivedere un po’ l’attacco, Vlahovic ha probabilmente bisogno di carburare e trovare la giusta intesa con Artistico. Il pareggio è tutto sommato giusto considerando le occasioni da gol prodotte da entrambe le squadre, è mancata un po’ di cattiveria sotto porta. È stata una partenza ad handicap quella dello Spezia in campionato per le tante assenze in queste prime tre giornate, ma i miglioramenti visti al ‘Castellani’ fanno ben sperare”.

Per Loreno Cecchi le Aquile sono cresciute ma restano da limare problemi di natura tattica: “Ho visto uno Spezia decisamente cresciuto rispetto alle prime due partite sia dal punto vista fisico che caratteriale. Credo vi sia ancora molto da lavorare sul fronte tattico, occorre crescere nella convinzione. Due punti in tre partite non sono il massimo, ma visto come eravamo partiti c’è di che essere fiduciosi. Non si deve guardare ora la classifica, anche se bisogna iniziare a vincere contro la Juve Stabia”.

Infine, seppur sommariamente convinto da quanto fatto dai ragazzi di D’Angelo in terra toscana, anche Michele Dauria punta il dito contro l’attacco: “È confortante riavere visto lo Spezia caratteriale dell’anno scorso, anche se mi preoccupa la poca prolificità offensiva, davanti c’è da rivedere sicuramente qualcosa. Bene la difesa, in particolare mi sono piaciuti Beruatto, Hristov e Wisniewski. Occorre avere pazienza e fiducia, la squadra è tosta e in crescita”.

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