Gara portata avanti senza particolari problematiche dall’arbitro Ermanno Feliciani quella del “Castellani” tra Empoli e Spezia. Fischia il Direttore Gara, spezzettando forse troppo il gioco, ma utilizza lo stesso metro di giudizio per tutta la gara tanto che anche la divisione dei 41 falli totali è praticamente in equilibrio: 21 falli commessi dall’Empoli e 20 dallo Spezia.
Equilibrio anche per quanto riguarda le ammonizioni: cinque totali di cui tre per l’Empoli e due per lo Spezia. Andiamo ora a vedere i casi più eclatanti della gara.
AMMONIZIONI – Il primo giallo della partita è per Yepes dopo revisione al VAR: l’ex Sampdoria stende in area di rigore Cassata dopo averlo trattenuto ripetutamente per la maglia. E’ anche il fallo che vale il rigore in favore delle Aquile. Giusta anche l’ammonizione per Cassata che falciava nettamente l’ex compagno di squadra Elia che lo aveva saltato in dribbling. Al 62° terzo giallo: Elia atterra nettamente Nagy che lo aveva saltato sulla destra e si prende l’ammonizione. All’89° trattenuta prolungata di Nagy su Ilie che non la prende bene e i due “si allacciano”: entrambi ammoniti per reciproche scorrettezze in maniera corretta da Feliciani.
RIGORE SPEZIA – Feliciani richiamato al VAR: su una punizione di Esposito si nota Yepes trattenere prolungatamente Cassata per la maglietta fino a scaraventarlo a terra. Dopo revisione assegnato giustamente il penalty allo Spezia che Salvatore Esposito trasforma in maniera glaciale.
Per il suo metro di giudizio equo e una gara portata in porto senza particolari complicazioni, anche se serve l’utilizzo del VAR per assegnare il calcio di rigore allo Spezia, il voto in pagella che la Redazione di CalcioSpezia assegna a Feliciani è pari a 6.


