Le pagelle di CS dopo Spezia-Catanzaro 0-0: Hristov e Wisniewski annullano Pittarello e Iemmello

Esposito predica nel deserto tra Nagy e Candelari in difficoltà. Beruatto entra bene. Davanti poche occasioni, ma Artistico e Soleri fanno davvero poco.

MASCARDI S.V.: Inoperoso nel primo tempo il giovane estremo difensore appena convocato nell’Italia Under21 che si mette in mostra giusto per un’uscita sicura in presa alta ad anticipare gli attaccanti avversari in area di rigore. Anche nella ripresa, se si eccettua una presa bassa su un tentativo velleitario di Pontisso, è praticamente inoperoso.

WISNIEWSKI 6,5: Dei tre dietro è quello che partecipa maggiormente alla costruzione del gioco. Smaltita l’influenza intestinale con cui era comunque sceso in campo nella prima gara di campionato è il migliore del terzetto difensivo. Anticipa chiuque si pari dalle sue parti ed è subito pronto a ripartire accompagnando la manovra.

HRISTOV 6,5: Il Catanzaro è squadra molto fisica, soprattutto in attacco con il tandem Iemmello-Pittarello, ma lui di testa le prende tutte. I due spauracchi offensivi della squadra ospite, in pratica, non vedono mai il pallone.

CISTANA 5,5: Schierato nuovamente titolare dopo la non positiva prova d’esordio si nota subito per una vistosa mascherina indossata a protezione del volto. Non parte benissimo, ma alla lunga riesce a riprendersi. E’ ancora lontano dall’essere integrato difensivamente e dalla forma dell’ottimo giocatore visto in tanti anni a Brescia. (75° BERUATTO 6,5: Si presenta benissimo con una grande conclusione al volo che sorvola di poco la traversa. Poco dopo soffia un gran pallone a Frosinini e verticalizza su Soleri che sbaglia però il traversone al centro a liberare Vlahovic. Se il buongiorno si vede dal mattino D’Angelo sembra averci visto giusto a volerci puntare.)

CANDELA 6: Riportato in fascia destra, la corsia naturale, dopo l’esordio a sinistra con qualche difficoltà con la Carrarese. Al 29° si allunga e va a colpire di sinistro un pallone servitogli di petto da Candelari, ma il pallone esce a poca distanza dal palo. Per il resto si vede poco, forse più preoccupato di difendere che offendere.

NAGY 5: Non cambia molto dalla prestazione opaca già offerta contro la Carrarese. Spesso molto falloso, soprattutto nei confronti di Rispoli. Sembra ancora indietro fisicamente e anche per questo si spiega la mancata convocazione con l’Ungheria (67° COMOTTO 6: Entra e riesce a dare freschezza e un po’ di vivacità al centrocampo. Mette anche due palloni interessanti.)

ESPOSITO 6,5: Alla mezzora la prima occasione del match nasce da un suo grandissimo destro al volo incrociato da posizione defilata, ma Pigliacelli con la mano di richiamo devia il pallone in tuffo evitando il gol del vantaggio delle Aquile. Lui ci prova in tutti i modi a dare qualità alla manovra giocando tantissimi palloni, venendoseli anche a prendere in fase difensiva, ma i compagni non aiutano. A volte sembra predicare nel deserto.

CANDELARI 5,5: Mister Luca D’Angelo lo sceglie come sostituto dello squalificato Kouda. Apre il match provando una conclusione dalla distanza al 10° dal limite dell’area, ma la palla si alza altissima sopra la traversa. Al 29° con uno stop di petto a seguire libera al tiro Candela. Nella ripresa cala e, dopo aver subito immediatamente un cartellino giallo, al 50° rischia la doppia ammonizione per un altro intervento in ritardo. Sostituzione giusta. (60° CASSATA 6: Rientra dopo settimane in cui di certo non è stato al meglio. Prova a portare corsa e pressing: sufficienza sulla fiducia perché sicuramente ha stretto i denti per dare il suo contributo.)

MATEJU 6: Invertito in corsia rispetto alla gara d’esordio in questa stagione Anche lui deve rientrare sul destro per effettuare il traversone perdendo un tempo di gioco, riesce infatti a mettere un solo cross pericoloso nella ripresa. Nella prima frazione avrebbe la possibilità del ‘tap-in’, ma è sorpreso dalla respinta di Pigliacelli su grande conclusione di Esposito e non riesce a coordinarsi al meglio. Tiene bene su Favasuli che spinge molto dalla sua parte. Con l’inserimento di Beruatto torna nel più naturale ruolo di centrale difensivo sinistro al posto del sostituito Cistana.

DI SERIO 6: Lotta come sempre su ogni pallone. Al 43° ottimo spunto sulla destra con cui salta secco Bettella e mette in mezzo, palla respinta e recuperata e allora si gira e conclude di sinistro sorprendendo Pigliacelli, ma la conclusione sfila a lato del palo. (75° VLAHOVIC 6: Debutto in gare ufficiali dopo aver saltato Sampdoria e Carrarese per infortunio. Entra letteralmente ‘indemoniato‘ andando a stazionare sul centro sinistra dell’attacco aquilotto. Si spende in un lavoro di pressing impressionante inseguendo il portato di palla avversario fino sotto la linea di centrocampo.)

ARTISTICO 5: Rientra tra i titolari dopo l’influenza intestinale che lo aveva costretto in panchina nel turno d’esordio. Ci mette impegno e grinta, è anche vero che di palloni gliene arrivano pochi, ma non riesce mai a rendersi pericoloso. (67° SOLERI 5: Mateju gli mette un buon traversone, lui cerca di colpire al volo, ma con una conclusione dall’altissimo coefficente di difficoltà. Ci prova con il fisico, ma risulta abbastanza confusionario. E’ ancora tremendamente indietro di condizione, e altrimenti non potrebbe essere.)

 

ALL. D’ANGELO 6: Tra le due la sua squadra si fa preferire di poco, ma il calcio non è la boxe e “ai punti” nel calcio non si vince. Partita povera di emozioni, ma lo Spezia ci arriva sicuramente in una situazione difficile con ben otto indisponibili tra infortunati, squalificati e fuori rosa. Oltre a questo molti giocatori non sono ancora al top della condizione come Nagy, Soleri, Cassata, Vlahovic e Beruatto giusto per citarne alcuni. La squadra conclude di più e in maniera più pericolosa degli avversari, ma ancora non basta: 180′ minuti dopo le Aquile devono ancora trovare la prima rete in campionato. Dal punto di vista difensivo invece la prova è buona contro un attacco molto pericoloso: Mascardi non deve effettuare una parata.

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6 mesi fa

Esposito? Giocano i simbiosi..ne fanno uno in due..

Faber
Faber
6 mesi fa

Per conto mio, a parte il tiro deviato, Esposito ha fatto meglio con la Carrarese.
Per il momento meglio Comotto e Cassata rispetto a Nagy e Candelari.
Forse meglio partire con i primi due titolari.
In attacco deve crescere l’affiancamento e il numero di palloni giocabili dato che, per il momento, su entrambi gli aspetti siamo ancora deficitari.

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6 mesi fa

Spero che, a mercato finito, la società levi il veto su lapadula e zurlowsky così potranno essere schierati, ci stiamo dando la zappa sui piedi da solo per il vil denaro

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6 mesi fa

CON NAGY LO SPEZIA GIOCA SEMPRE IN 10

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6 mesi fa

Nagy, mi dispiace scriverlo, ma sono mesi e mesi che mi domando cosa veda in lui Mr.D’Angelo. In campo, è il nulla cosmico!

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6 mesi fa

Comotto un gran bel giocatore

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6 mesi fa

@follower siete d’accordo con le pagelle assegnate da CalcioSpezia❓

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