Beruatto, Sernicola e Pieragnolo: tre esterni mancini sul taccuino di Stefano Melissano per affiancare nel corso della stagione Giuseppe Aurelio sulla corsia di sinistra aquilotta.
Il primo è l’obiettivo che da più tempo viene accostato allo Spezia: reduce da una stagione a metà tra Pisa e Sampdoria chiusa con infortunio alla spalla e conseguente operazione. Valutazione 1.5 milioni di euro per un giocatore in scadenza di contratto e fuori dai piani tecnici dell’allenatore nero azzurro Gilardino.
Beruatto infatti ha saltato il ritiro precampionato e solo il prossimo 20 agosto dovrebbe aggregarsi alla rosa. Verso la fine del calciomercato la sua quotazione dovrebbe abbassarsi in quanto il Pisa preferisce mandarlo a giocare, alleggerire il monte ingaggi e magari guadagnarci comunque qualcosa rispetto che perderlo a parametro zero tra una stagione. Anche il giocatore, per ritrovare mister Luca D’Angelo in maglia bianca, dovrà metterci del suo abbassandosi l’ingaggio.
Sernicola a livello di ingaggio costa meno di Beruatto e considerando che ha ancora tre anni di contratto con la Cremonese è possibile lavorare con i grigiorossi a un’operazione in prestito con diritto che diventi magari obbligo a determinate condizioni.
Pieragnolo al Sassuolo ha invece poco spazio dopo la promozione in Serie A degli emiliani: su di lui anche l’interesse del Modena. Il 22enne mancino nativo di Padova ha ancora quattro anni di contratto con i neroverdi che lo valutano 2.4 milioni di euro. Anche in questo caso si lavorerebbe a una formula con prestito con diritto/obbligo.
Questi i nomi caldi, ma alla fine il nuovo esterno mancino dello Spezia potrebbe essere anche una sorpresa. Si vedrà negli ultimi giorni di mercato, anche perché prima lo Spezia deve piazzare quei giocatori che non rientrano nei piani tecnici e pesano molto sul monte ingaggi (su tutti Verde, Antonucci e Colak, ma è possibile anche la partenza di Lapadula, Ndr).



Cittadini e Beruatto, non se ne può più… Sto qui pure senza preparazione e a caro prezzo…