Al termine dell’ultima amichevole pre campionato dello Spezia interviene in conferenza stampa l’allenatore aquilotto mister Luca D’Angelo.
CALCIOMERCATO – “La proprietà ha chiesto di abbassare il monte ingaggi e alcuni giocatori sono sul mercato che è molto lungo. Questa prioprietà va solo ringraziata perché ha salvato lo Spezia in un periodo difficile dal punto di vista economico. Se escono i giocatori che non rientrano piani societari e tecnici potrebbero arrivare altri elementi oltre a Kouda e Candela. Quattro attaccanti ci sono e saranno quelli che avremo a disposizione durante la stagione. Beruatto? Bel ragazzo e ha ache una bella fidanzata, altro non ho da dire essendo un tesserato di un’altra squadra.”
INFORTUNATI – “Sarr ha un problemino e verrà rivalutato nei prossimi giorni. Vanja Vlahovic ci sarà contro la Carrarese, non mi sembra utile rischiarlo contro la Sampdoria.”
NESSUN PARAGONE – “Se questo Spezia è più forte o meno lo dirà il campo, certo abbiamo perso Pio Esposito, Bertola, Reca tutti i giocatori titolari, ma lo sapevamo. A mio avviso non dobbiamo fare paragoni rispetto alla scorsa stagione.”
PRESSIONE – “La pressione c’è sempre, tutte le squadre partono alla pari. Dobbiamo dimenticare il campionato scorso: le stagioni non vanno paragonate. Ogni anno squadre destinate a dominare il torneo soffrono, come successe due anni fa allo Spezia e l’anno scorso per esempio alla Salernitana e alla Sampdoria. Calendario? Iniziamo con una gara molto sentita, ma prima c’è da pensare alla Sampdoria“.
TATTICA – “Trequartista? Il ritiro viene sfruttato per provare diverse cose, non tanto diverse dalla scorsa stagione perché la base rimane sempre la stessa: tre difensori e cinque centrocampisti.”
COMOTTO – “Giovane e promettente con buone qualità, ma dalla Primavera alla Serie B c’è un grande salto. Se ne sta parlando un po’ troppo, mi sembra un po’ eccessivo parlare di lui come possa far svoltare lo Spezia. Va a completare un reparto dove ci sono giocatori d’esperienza e un giovane come Candelari che è un 2005 che ha già giocato 50 partite in Serie B.”
DI SERIO – “Di Serio mi piace molto, i suoi limiti non sono calcistici, ma mentali perché si fa troppi problemi se non segna. Fa un lavoro utilissimo alla squadra aldilà dei gol.”
ZURKOWSKI – “Ha tutto per giocare da quinto perché ha corsa, forza e inserimento. Lui lo fa volentieri e con grandissimo entusiasmo si è messo a disposizione, ci sta che si continui su quella strada.”
AMICHEVOLI – “In ritiro è sempre difficile dare valutazione delle partite: a livello fisico e motivazionale non si è al massimo, ma servono per mettere minuti nelle gambe e quindi questo è importante. “


