Tornato in Italia nelle scorse ore per partecipare al Forum sulle proprietà di Serie B indetto dalla Lega e per sbrigare alcune questioni societarie, il Presidente dello Spezia Charlie Stillitano ha colto l’occasione per rilasciare alcune dichiarazioni ai microfoni del club di Via Melara:
IL RIENTRO IN ITALIA – “Sono stati giorni di lavoro intenso”.
IL FINALE DELLA SCORSA STAGIONE – “La partita con la Cremonese è stata come il resto della stagione. Non è iniziata benissimo ma stava prendendo una buona piega con i due gol nel finale. Io ho creduto fortemente nel pareggio. Ma non è la fine del Mondo. Ora siamo qui per cercare di far bene per diversi anni”.
CULTURA DELLA SCONFITTA – “La cultura della sconfitta è importantissima. Ci sono molte squadre che dopo una sconfitta non riescono a ripartire. Noi non possiamo pensare che tutto possa essere sempre perfetto. C’è un allenatore di baseball, Joe Torre, che diceva sempre ‘Non importa perdere, l’importante è imparare la lezione'”.
CONTATTI PERENNI – “Thom Roberts lo conosco da 45 anni, è una persona molto seria e non fa investimenti solo per fare soldi. Ci sentiamo tutti i giorni e molto spesso ci confrontiamo con Gazzoli, Corradino e Melissano. Parliamo di tutto, stadio, squadra, giovanili. Questa squadra è tutto per noi”.
ABBONAMENTI – “Non mi aspettavo questi numeri. I tifosi ci stanno dando la carica. Quando ho visto il numero degli abbonati sono rimasto scioccato. Abbiamo dei tifosi fantastici, io e Roberts ci sentiamo obbligati a far bene per loro”.
APPORTO DEGLI SPONSOR – “E’ molto importante questo aspetto. Il supporto degli sponsor è fondamentale come quello dei tifosi. Anche se siamo in Serie B abbiamo un notevole supporto dei partner”.
STRUTTURE – “La crescita delle strutture è fondamentale per un club. Sono nel calcio da tantissimi anni è posso dire che il ‘Picco’ è uno degli impianti più belli d’Italia. Però non dobbiamo tralasciare il ‘Ferdeghini’ che è la casa dei nostri giovani ed in questi giorni avrà un nuovo manto sintetico. Vietato dimenticare Follo, che è la struttura in cui i calciatori vivono tutti i giorni, è la loro casa. Va migliorata prima possibile”.
SETTORE GIOVANILE – “Ho avuto modo di vedere come lavorano i nostri giovani. Sono fondamentali e sono le radici del nostro club”.
L’APPROCCIO CON IL MONDO SPEZIA – “Noi non siamo venuti pensando di sapere tutto di tutto e di avere tutte le risposte. Sarebbe stata una mancanza di rispetto verso la cultura del club e dei tifosi. Appena arrivati ci siamo visti con Gazzoli, Corradino e Melissano e gli abbiamo detto ‘è fondamentale che restiate’. Ed in seguito abbiamo fatto lo stesso con D’Angelo”.
OBIETTIVO – “E’ fondamentale ripartire con l’entusiasmo con cui si è conclusa la scorsa stagione. Il primo obiettivo è fare 45 punti, poi vedremo cosa accadrà. La cosa fondamentale è stare con i piedi per terra”.
IL RAPPORTO CON LA CITTA’ – “Quando io e Roberts siamo per strada gli spezzini ci salutano calorosamente e questo è molto bello. Noi non siamo proprietari, noi siamo persone che hanno responsabilità verso i tifosi”.
VIP AL PICCO – “Ho già parlato con Sir Alex Ferguson e suo figlio ed hanno dato disponibilità. Aspettiamo anche i nostri amici del Real Madrid e Carlo Ancelotti”.
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