Si chiude un capitolo importante della storia recente dello Spezia. Con la naturale scadenza del contratto, Salva Ferrer lascia il Club di via Melara, salutato con grande affetto dalla tifoseria aquilotta che in questi anni lo ha visto protagonista dentro e fuori dal campo. Il suo addio si somma a quello di Bertola, su cui è molto attivo il Sassuolo, mentre il futuro di Wisniewski è al centro di trattative con club di Serie A, Bundesliga e anche con il Palermo (LEGGI QUI).
Una storia di calcio e resilienza
Salva Ferrer resterà per sempre un simbolo dello Spezia, protagonista della promozione in Serie A sotto la guida di Vincenzo Italiano, e artefice delle due successive salvezze nella massima serie. Indimenticabile la sua prestazione con due assist nel match decisivo contro l’Udinese, che sancì la seconda permanenza in A.
Durante la finale playoff contro la Cremonese, Ferrer era uno degli ultimi due “sopravvissuti” di quell’impresa del 2020, insieme a Luca Vignali. Ma è il lato umano a rendere la sua storia ancor più speciale: nel periodo in prestito all’Anorthosis Famagosta, il difensore scoprì di essere affetto da Linfoma di Hodgkin. Dopo un lungo e un difficile percorso di cura, è riuscito a tornare in campo la scorsa estate svolgendo la preparazione pre campionato e poi mettendosi a disposizione durante l’anno.
L’ultima giornata del campionato cadetto contro il Cosenza ha segnato il suo ritorno ufficiale, con otto minuti sul prato dell’Alberto Picco, accompagnati da una standing ovation commovente che ha sancito un legame mai interrotto con il popolo spezzino. Se ci fosse stata la promozione in Serie A al termine dei Playoff sarebbe stata la ciliegina sulla torta, ma sicuramente il ragazzo di Martorell porterà sempre nel cuore la gloriosa maglia bianca e i suoi tifosi e viceversa.
La difesa da ricostruire: partenti e certezze
Il reparto arretrato delle Aquile sarà oggetto di un profondo rinnovamento. Bertola lascerà anch’egli a fine contratto, mentre Wisniewski è seguito da club italiani e tedeschi: la sua partenza potrebbe fruttare una cifra importante, ma indebolirebbe ulteriormente la retroguardia.
A guidare la ricostruzione ci saranno capitan Petko Hristov e Ales Mateju, le due certezze su cui il club intende puntare. Spazio anche ai giovani Giorgeschi e Benvenuto, chiamati a crescere sotto l’ala dei veterani in attesa dei rinforzi che arriveranno dal calciomercato estivo.



Un ragazzo che ha dimostrato grande umiltà. . Sempre “sul pezzo” quando chiamato in causa sul campo e mai una parola fuori posto per la panchina o per il prestito a Cipro.
Con coraggio ha reso pubblica la sua gara più importante. Con il silenzio dei grandi l’ha vinta ed è ritornato in campo un’ultima volta con la maglia bianca. Si caro Salva, quest’anno si è vinto tutti…insieme a te.
Buona vita!
A udine mi facesti piangere.
Spezia sarà per sempre casa tua 🖤
Grazie Salva , grande Uomo…
Grazie x aver indossato la nostra maglia con onore Ciao Salva
Auguri per la tua vita sportiva e non
Grande aquilotto
Un grande saluto a un grande professionista e uomo, tanta fortuna nella tua vita
Ciao Salva un aquilotto vero 🦅
👏👏👏
Grazie Salva !!!
Buona vita!!!
Grazie per tutto . Ovunque andrai sarai sempre un AQUILOTTO.🦅🦅🦅
Tutto questo mi da l’idea che la societa’ sta cercando di realizzare il piu possibele per poi abbandonare la barca con il bottino sotto il braccio