Lo Spezia dovrebbe esercitare tra il 16 e il 18 giugno prossimo il riscatto di Giuseppe Aurelio dal Palermo: la cifra, come abbiamo ampiamente anticipato, si aggira intorno ai 400.000 € per un giocatore che, a parte la finale playoff contro la Cremonese, ha vissuto una grande stagione in maglia bianca partendo da riserva e conquistandosi a suo di prestazioni una maglia da titolare.
Per il 25enne esterno mancino 30 partite tra Coppa Italia, Serie B e Playoff con 4 gol annessi in questa sua prima annata in maglia bianca. Su di lui, come raccontiamo da tempo, ci sono già gli occhi della Serie A con club come Hellas Verona, Genoa, Udinese e Bologna che lo avrebbero messo nel mirino.
L’INTRECCIO CON WISNIEWSKI
Il riscatto di Aurelio sarà anche il momento giusto per intrecciare colloqui tra il diesse aquilotto Melissano e quello rosanero Osti che segue con interesse tre giocatori dello Spezia. Detto che Salvatore Esposito vuole la A e la sua quotazione è di 10 milioni di euro, detto che lo Spezia vorrebbe confermare Elia e che il possibile incasso da una sua cessione andrebbe diviso al 50% con l’Atalanta che lo aveva ceduto gratis al Club di via Melara nell’operazione di prestito oneroso che portò due stagioni fa Holm a Bergamo, l’unico nome su cui si potrebbe aprire una trattativa è il forte centrale difensivo Wisniewski.
Il giocatore, che ha anche richieste dalla massima serie tedesca, è valutato almeno 4 milioni di euro e il suo è uno degli ingaggi più alti della rosa, uno di quelli risalenti ancora alla Serie A.
Dopo il rientro dall’infortunio al legamento crociato che lo ha tenuto in pratica fuori tutta la stagione ha disputato un grandissimo torneo quest’anno totalizzando 36 presenze con 3 gol e 2 assist diventando colonna imprescindibile nella retroguardia meno battuta del torneo cadetto. Il 26enne colosso di Zabrze, 195 cm. di altezza, ha ancora due anni di contratto con lo Spezia con cui in carriera ha disputato complessivamente 53 presenze con 4 gol e 3 assist.
Il Club di via Melara potrebbe anche quindi aprire a una sua cessione quando avrà risolto il rebus allenatore con D’Angelo che sarebbe confermato dalla Società, ma da cui si attende una risposta in merito (LEGGI QUI).




Rafforzare gli avversari del prossimo anno non mi sembra una grossa trovata a meno che non abbiamo già in mente un degno sostituto