Mister Giovanni Stroppa ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del ritorno della finale playoff di Serie B tra lo Spezia e la sua Cremonese.
Ecco le principali dichiarazioni del trainer grigiorosso:
UN SOLO RISULTATO A DISPOSIZIONE – “Abbiamo le potenzialitĆ e le capacitĆ di andare a giocare un certo tipo di partita. Detto questo, dovremo vedere che cosa succederĆ in campo. Siamo consapevoli di avere soltanto un risultato a disposizione, quindi andremo alla ricerca di questo obiettivo sapendo quale ĆØ la condizione fino al 95°. Poi come sarĆ lo svolgimento della partita lo conosceremo strada facendo”.
ASPETTO MENTALE – “Non dobbiamo sbagliare la partita sotto lāaspetto mentale. DopodichĆ© succeda quello che succeda, ma se ci siamo mentalmente, e sono sicuro che ci saremo, faremo bene. Gli ultimi due giorni sono stati molto importanti, aver rivisto la partita ĆØ stato ancora più importante in quanto sappiamo dove siamo mancati e dove possiamo migliorare”.
DIFESA CORTA – “La preoccupazione sportiva cāĆØ e mi dispiace per il Ravanelli che magari non potrĆ disputare questa partita, la più importante della stagione. Detto questo, incominceremo in 11 e, se non succede niente, finiremo in 11 e quindi. Prendiamo la finale con il giusto spirito Ā e la la giusta motivazione”.
CASTAGNETTI – “Ha recuperato. Aveva preso una botta in testa, tra lāaltro da Antov, ma gli accertamenti hanno escluso problemi”.
PREVISIONE – “Ci dobbiamo aspettare di tutto compresa una grandissima pressione che arriverĆ dallāesterno. Il Picco ĆØ uno stadio che fa la differenza in questo senso, noi faremo di necessitĆ virtù, stando attenti a non cadere nelle provocazioni. Dovremo stare sereni, tranquilli, pensare ad arrivare al 95Āŗ, al centesimo: dovremo pensare solo al nostro obiettivo. Quello che succede attorno non conta nulla: lāimportante sarĆ restare concentrati su quello che succede realmente sul campo”.
SULLO SPEZIA – “La mia stima nei confronti dello Spezia ĆØ totale: ĆØ una squadra completa che fa al meglio fase difensiva, fase offensiva, ha elementi forti ovunque. Penso che anche DāAngelo possa parlare della Cremonese nello stesso modo. Lo hanno disputato un campionato eccezionale, senza pause, con grandissima continuitĆ . Domani può succedere qualsiasi cosa: le capacitĆ degli avversari le conosciamo, ma conosciamo anche le nostre”.


