Cresce l’attesa anche sulla sponda giallorossa per la semifinale playoff di Serie B che vedrà il Catanzaro affrontare lo Spezia. Si tratta della gare di andata che si giocherà nella bolgia del Ceravolo, pronto a offrire ancora una volta un tifo incessante, dopo il grande sostegno visto contro il Cesena.
Lo Spezia fa paura
L’ostacolo è di quelli importanti: lo Spezia che ha chiuso terzo in classifica la stagione regolare ed entra in scena direttamente in semifinale. La squadra di mister Luca D’Angelo, partita con l’obiettivo di una tranquilla salvezza, ha già dimostrato in stagione di sapere come vincere al Ceravolo, dove il 21 dicembre scorso ha espugnato lo stadio con un eurogol gol di Pio Esposito, agganciando temporaneamente il Pisa al secondo posto. Ma il Catanzaro, forte del suo spirito di gruppo e dell’esperienza maturata nel corso della stagione, è pronto a giocarsi tutto. Il bomber classe 2005 delle Aquile ha chiuso la stagione come vice capocannoniere del campionato a quota 17 gol. Certo nell’ultimo periodo tra infortuni, ben dieci giocatori fuori all’ultima giornata, e risultati altalenanti lo Spezia non è sembrato quel rullo compressore che era stato nel Girone di Andata e il Catanzaro prova quindi a crederci.
Un Ceravolo gremito, anche in settimana
L’entusiasmo della tifoseria non accenna a diminuire. Nonostante si giochi in giornata infrasettimanale, si prevede il tutto esaurito, con oltre 10.500 presenze attese. Le lunghe code ai botteghini e il traffico sul portale di biglietteria online lo confermano. La città vuole esserci, spingere la squadra e continuare a sognare la promozione, con la consapevolezza che ogni dettaglio può fare la differenza.
Difesa solida e protagonisti decisivi
Nell’ultima gara contro il Cesena, il Catanzaro ha mostrato grande compattezza, ritrovando una solidità difensiva fondamentale in questo momento della stagione. Nelle ultime tre partite non ha subito gol, un dato che richiama i buoni momenti del girone d’andata, quando si erano fermati Südtirol, Pisa e Frosinone.
Nel match decisivo di sabato, due figure chiave hanno brillato: il portiere Mirko Pigliacelli, autore della parata decisiva su rigore, e l’attaccante Pietro Iemmello, tornato al gol dopo sei gare a secco, regalando alla squadra l’accesso alla semifinale senza passare dai supplementari. Un risparmio di energie importante, visto il precedente contro il Brescia un anno fa, che aveva richiesto uno sforzo prolungato.
Un gruppo unito per il sogno promozione
Il Catanzaro si presenta all’appuntamento con la forza di una squadra che non si disunisce mai, che ha saputo superare anche i momenti più difficili durante il torneo grazie a un’identità ben definita. Lo spirito collettivo e la capacità di esaltare i propri punti di forza sono le armi con cui i giallorossi vogliono provare a conquistare la finale.
Il Ceravolo sarà il teatro di una sfida ad altissima tensione: una notte che può entrare nella storia di due squadre partite con obiettivi diversi concentandosi entrambe inizialmente sul mantenimento della categoria, ma ora pienamente in ballo per giocarsi un “pass” per la Serie A.
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