Un terremoto giudiziario scuote la Serie B a poche ore dal termine della stagione. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, il Brescia rischia una penalizzazione di 4 punti, che ne modificherebbe radicalmente la posizione in classifica e, con essa, tutti i verdetti legati alla zona retrocessione.
L’origine del caso risale alla scadenza di febbraio, quando il club di Massimo Cellino avrebbe versato stipendi e contributi utilizzando crediti d’imposta poi risultati inesistenti. La Covisoc, organo di vigilanza contabile, ha rilevato l’anomalia il 28 febbraio e ha atteso la risposta ufficiale dall’Agenzia delle Entrate, giunta solo il 16 maggio: una conferma della falsità dei crediti dichiarati.
Il 17 maggio, la Covisoc ha trasmesso il fascicolo alla Procura Federale, che ha chiuso le indagini il giorno successivo, il 18 maggio. A quel punto, la FIGC ha avviato la procedura d’urgenza per portare il caso al primo grado di giudizio presso il TFN (Tribunale Federale Nazionale).
Le conseguenze sulla classifica sono clamorose: con un -4, il Brescia scivolerebbe al terzultimo posto, retrocedendo in Serie C insieme a Cosenza e Cittadella. A beneficiarne sarebbero Frosinone, Salernitana e Sampdoria, con un effetto domino:
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Frosinone salvo senza passare dai playout;
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Salernitana al playout con la posizione favorevole;
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Sampdoria, attualmente in C, riammessa allo spareggio salvezza.
La Lega B ha già preso provvedimenti: la gara di domani tra Salernitana e Frosinone è stata rinviata e sarà annullata, in attesa del nuovo calendario. Se la condanna sarà confermata, il playout verrà ricalendarizzato tra Sampdoria e Salernitana, con il ritorno all’Arechi.
Va inoltre segnalato che non si esclude un ulteriore procedimento per la scadenza contributiva di aprile: se emergessero irregolarità analoghe, la penalizzazione colpirebbe la stagione 2025-2026, come stabilito dai regolamenti federali. Le Rondinelle, sempre secondo la Gazzetta, hanno però possibilità di fare ricorso.
La FIGC e la Lega B valutano se proseguire la stagione senza attendere i gradi successivi di giudizio, nel caso in cui la sentenza di primo grado venga ritenuta sufficientemente solida. In caso contrario, l’esito dei playout verrà congelato, in attesa dell’esito finale dei ricorsi del Brescia.
Una nuova estate calda si profila all’orizzonte per il calcio italiano, con riflessi sportivi, economici e giudiziari che potrebbero condizionare non solo il presente, ma anche la prossima stagione di Serie B.



La Samp in C non può andare perché salterebbe il piano di ristrutturazione. La Salernitana ha tutte le carte in regola per sostenere che giocare i play off tra 20 giorno abbondanti è una follia. Poi, tra l’altro, il rischio che la Samp possa cmq retrocedere lo avresti… Quindi…stagione con 21 squadre, Brescia in C con Samp in B e sole 3 retrocessioni. Avevano la carta di riserva…tutti consideravano impossibile un esito di questo tipo…..dopo che il campo ha decretato la retrocessione della Samp tutti a correre a verificare l’anomali e a rispondere ad essa. Ma davvero continuiamo a credere… Leggi il resto »
Nel 2003 salvarono tra le altre anche il Genoa!
🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣
Cellino uomo oscuro
Tanto non si salvano lo stesso !!! Calcio spazzatura !!!
La samp piena di debiti 100milioni che viene ripescata che schifo
ormai la politica é da per tutto
Nuovo comunicato della Lega B
Una porcheria
Campionato falsato