Pietro Iemmello è ancora una volta il protagonista assoluto del Catanzaro, autore del gol che ha permesso ai calabresi di superare il Cesena e di approdare alle semifinali dei play-off di Serie B dove incontrerà nel doppio confronto lo Spezia sua ex squadra. In un match teso e combattuto come quello con il Cesena, l’attaccante ha lasciato il segno, sia sul campo che davanti ai microfoni nel post-partita.
“Abbiamo affrontato una squadra forte e in grande forma“, ha esordito Iemmello, lodando l’avversario e l’atteggiamento dei suoi compagni. Un plauso particolare è andato al portiere Pigliacelli, autore della parata sul rigore che ha evitato una situazione di svantaggio potenzialmente letale: “Dopo il rigore parato da Mirko siamo riusciti a trovare subito il vantaggio e a soffrire fino alla fine”, ha dichiarato, sottolineando la capacità del gruppo di saper gestire la pressione, elemento spesso mancato nel corso della stagione.
Il centravanti ha anche messo in evidenza le differenze rispetto alla scorsa annata, sia sotto il profilo tattico che gestionale. “Oggi giochiamo in modo più dinamico, mentre prima eravamo più posizionali“, ha spiegato, puntualizzando che il solo elemento immutato è il senso di appartenenza al club e alla città. Secondo Iemmello, è stato fondamentale il lavoro del tecnico Caserta e del suo staff: “Persone vere, che ci hanno permesso di ritrovare la giusta alchimia“.
Il capitano del Catanzaro ha ricordato quanto la Serie A manchi da oltre quarant’anni nella città calabrese, e quanto sia importante questo momento per lui e per tutta la tifoseria. “Non siamo i favoriti, ma in quattro partite tutto può succedere”, ha commentato, facendo leva sull’imprevedibilità dei play-off rispetto a un lungo campionato.
L’appello finale è rivolto ai tifosi: “Spero che mercoledì ci siano di nuovo 10.000 persone allo stadio”, ha detto, ripensando con emozione al sostegno ricevuto sotto la Curva. Il traguardo raggiunto è ancora più significativo per un calciatore che gioca per la squadra della sua città: “Tornare in semifinale non era scontato, il Catanzaro parte sempre per salvarsi”.
Ora, il prossimo ostacolo si chiama Spezia, una squadra insidiosa ma alla portata. “Ce la metteremo tutta”, ha concluso Iemmello, lasciando trasparire tutta la determinazione di un gruppo che sogna in grande.



Se lo dice lui mister scommessa giocatevi la vostra vittoria. Ancora a Foggia lo aspettano a braccia aperte
Bisogna essere umili di fronte a queste squadre così cariche moralmente e con diversi giocatori al top della condizione
Meglio incontrare loro o era meglio il Cesena?
Bene vedremo cosa saprà fare intanto noi c teniamo pio
E’ anda ben’
Loro vogliono, andare in a, parando rigori, volate bassi