Scozzesi, ma con il cuore che batte per le Aquile: da Dundee e Glasgow per tifare Spezia

Dalla Scozia a San Terenzo per sostenere i bianchi: il legame internazionale dei tifosi spezzini si rafforza tra passione, amicizie e radici italiane

Tre volti, due nomi italiani e un’anima scozzese: Luigi Cabrelli, Angelo Borzoni e Covin Mc Gregor rappresentano un esempio autentico di tifoseria internazionale, legata allo Spezia Calcio da una passione che attraversa confini e tradizioni. I primi due, con chiare origini italiane – San Terenzo per Cabrelli, sud Italia per Borzoni – e il terzo, Mc Gregor, scozzese di stirpe pura, arrivano da Dundee, città con una lunga storia calcistica, patria di due squadre iconiche: Dundee FC e Dundee United.

Il loro amore per lo Spezia è sbocciato parallelamente alla delusione per il rendimento del loro club d’origine, il Dundee FC, scivolato nella zona retrocessione del campionato scozzese. Una delusione che li ha spinti a concentrarsi completamente sulla squadra ligure, seguendola fino allo stadio Alberto Picco. L’occasione? Come rivelano i colleghi de Il Secolo XIX è stata la sfida contro la Cremonese, per cui i tre amici hanno preso ferie dal lavoro, arrivando in Italia proprio il venerdì della partita.

Il loro viaggio non si è fermato lì: sono rimasti anche per la sfida successiva, quella contro il Cosenza di Massimiliano Alvini, a conferma di un legame che va oltre il semplice tifo occasionale. Il soggiorno è stato anche l’occasione per tornare alle origini: un incontro al Portiolo di piazza Brusacà, locale di San Terenzo di proprietà di Lamberto Maccari, ex calciatore dilettante e figura molto stimata nella zona. Un luogo che si è trasformato in crocevia di calciatori e dirigenti spezzini del presente e del passato, e in punto di ritrovo per i supporter venuti da lontano.

Non sono però gli unici fan scozzesi a supportare lo Spezia. Per la partita imminente è atteso un secondo gruppo di tifosi, questa volta proveniente da Glasgow, con Martin Giovannacci come volto di riferimento. Un nome che tradisce anch’esso origini italiane, comuni tra i membri di questa comunità appassionata.

La società ha riconosciuto il valore simbolico di questo sostegno internazionale: nell’ultima gara casalinga, ha donato a questa rappresentanza una maglia autografata di Gianluca Lapadula, che verrà esposta nel Circolo Italiano di Greenock, un locale scozzese diventato punto di ritrovo per numerosi tifosi dello Spezia con radici nella Val di Vara.

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10 mesi fa

Ora spezia e diventato Londra

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10 mesi fa

In Scozia ci sono molti spezzini o discendenti di spezzini emigrati 🦅⚪⚫

stefano
stefano
10 mesi fa

Evvaiiii Scozia👏

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