GORI 6,5: Nella prima frazione praticamente mai impegnato. Più sollecitato nella ripresa quando deve ringraziare i pali sulle conclusioni di Ghiglione e Hrustic. Si guadagna la pagnotta in pieno recupero deviando lateralmente il velenoso mancino dell’ex di turno Verde mantenendo così intonsa la sua porta. Undicesimo “clean-sheet” stagionale per lui.
WISNIEWSKI 6,5: Non soffre la velocità di Tongya che con una struttura fisica completamente opposta alla sua gravita nella sua zona. Va in difficoltà solo in un paio di circostanze con Verde nella ripresa.
HRISTOV 7: Fisicamente impressionante non concede niente a un gigante come Cerri lasciandogli solo la possibilità di allargarsi nelle due occasioni che prova a farsi pericoloso. Dopo il cambio di centravanti tra gli ospiti a Simy non concede neanche quelle due.
BERTOLA 7: Sembra che non sia neanche uscito per squalifica. Solido e arcigno, ottimo negli anticipi e sfiora pure il gol con il numero dell’84° quando si sgancia offensivamente, salta con un elegante dribbling un avversario e indirizza un destro violento in diagonale che si alza di un niente sull’incrocio dei pali a Christensen battuto.
MATEJU 7: Torna sulla corsia ed è subito nel vivo del gioco. Primi due traversoni una palla gol per Aurelio e la punizione conquistata per il fallo di Lochosvili che porta alla palla gol divorata da Falcinelli. Al terzo traversone ecco il perfetto assist per il gol di Kouda. Anche nella ripresa è un treno mettendo tanti palloni. Su uno di questi Colak non trova la deviazione vincenti per pochi centimetri. Nel finale appare stanco e D’Angelo lo sostituisce. (75° VIGNALI 7: Entra e ci mette appena tre minuti a segnare il suo quinto gol stagionale risolvendo una mischia in area di rigore avversaria quando la Salernitana si stava facendo pericolosa con i pali di Ghiglione e Hrustic. Tanto basta…e avanza)
BANDINELLI 6,5: Questa volta da mezzala destra. Lavora molto in fase di non possesso palla pressando i primi portatori di palla avversari, ma appena può si inserisce in fase offensiva dando appoggio alla manovra. Appare meno in palla rispetto alla grandissima prestazione fornita allo ‘Stirpe’, ma comunque si conferma sulla grande striscia di rendimento di questa stagione. (75° NAGY 6: Mette grande ordine in mezzo gestendo al meglio il pallone. Entra nell’azione del raddoppio, ma la sua conclusione è respinta.)
ESPOSITO S. 6,5: E’ sempre il cervello e il cuore della squadra di mister Luca D’Angelo: ripulisce palloni rendendoli giocabili per i compagni. Ottima anche la fase di non possesso palla. Su punizione offre un ‘cioccolatino’ a Falcinelli che dovrebbe insaccare di testa, ma spreca alzando la mira. Nella ripresa pennella sulla testa di Colak che conclude a fil di palo.
KOUDA 7: Dopo l’ottimo ingresso con il Frosinone mister Luca D’Angelo lo lancia titolare contro la Salernitana. Parte da mezzala sinistra, ma di inserimento e senza punti di riferimento. Si allarga a sinistra per dare ampiezza o taglia verso il centro per affiancare Pio Esposito. Trova il secondo gol stagionale con un perfetto colpo di testa piazzato sul secondo palo su traversone di Mateju. Subito dopo con un piatto destro potente chiama Christensen alla deviazione miracolosa in calcio d’angolo. Nella ripresa fa ammonire Hrustic. E’ appena alla sua quinta presenza da titolare in stagione: quanto è mancato quest’anno. (63° CASSATA 6,5: Questa volta entra benissimo non risparmiandosi su ogni pallone, ma non eccedendo come altre volte in foga eccessiva. Gambe fresche a servizio della squadra: ce ne sarà bisogno nel finale caldo di stagione che aspetta le Aquile.)
AURELIO 6,5: Alla fine è sempre lui a presidiare la corsia di sinistra visto l’infortunio di Reca. Parte proponendosi di testa su traversone di Mateju, ma la sua torsione è fuori misura. Al 39° si perde malamente di testa Cerri che per poco non pareggia di testa. Nella ripresa devia sul palo la conclusione di Ghiglione, poi compie un salvataggio decisivo anticipando di testa proprio Cerri. Entra nell’azione del raddoppio scagliando la prima conclusione che porta al batti e ribatti risolto in rete da Vignali.
ESPOSITO P. 7: Riferimento centrale dell’attacco aquilotto. Fa a sportellate con tutti dando vita a un duello rusticano con la coppia Ferrari-Lochosvili non sempre puliti negli interventi, bullizzando gli avversari sul piano fisico. Conquista falli facendo salire la squadra. Al 35° va vicinissimo a una rete spettacolare con una mezzarovesciata al volo di destro su passaggio di Falcinelli che esce a fil di palo. A inizio ripresa impegna Christensen in presa con un tiro dalla distanza. Entra nell’azione del raddoppio con il gran traversone messo in mezzo da destra dopo aver recuperato un pallone. (86° LAPADULA SV: Non ha tempo per mettersi in mostra.)
FALCINELLI 6: La vera sorpresa di giornata. Ritrova una maglia da titolare dopo un lungo periodo e affianca Esposito P. in attacco senza dare punti di riferimento e agendo tra trequarti e lati del centravanti. Al 18° si divora il vantaggio staccando tutto solo di testa davanti a Christensen e spedendo alto. Al 35° una sua mezza rovesciata di sinistro diventa uno splendido assist per il compagno di reparto. Lo si nota a inizio ripresa quando con un incredibile rincorsa salva una potenziale azione di tre contro due a favore della Salernitana. In fase di non possesso lavora alla grande come mezzala difensiva. (63° COLAK 6: Entra forte e prima non arriva per poco millimetri su un traversone di Mateju, poi impatta di testa su traversone di Salvatore Esposito mandando il pallone a fil di palo. Christensen gli dice di no su un batti e ribatti, ma alla fine la sua conclusione respinta porta al raddoppio di Vignali.)
ALL. D’ANGELO 7: Tre cambi per tornare a vincere dopo due pareggi consecutivi e la sorpresa in assoluto è la titolarità di Falcinelli e non i ritorni di Bertola e Kouda con quest’ultimo che confermerà poi il suo buon momento. Le Aquile dominano i primi 35′ minuti di gara, sfiorando il gol, trovandolo con Kouda di testa e sfiorando nuovamente il raddoppio. Il finale di frazione vede gli ospiti provare a uscire dal guscio rendendosi pericolosa in ripartenza. La ripresa vede i bianchi partire nuovamente bene, ma poi esce la Salernitana che si fa molto pericolosa con Ghiglione e Hrustic. Allora D’Angelo decide di cambiare a ancora una volta ci “azzecca” con il raddoppio siglato da Vignali appena tre minuti dopo il suo ingresso in campo. Lo Spezia è apparso squadra quadrata, che gioca con ordine, ma sa anche quando accelerare sfruttando la qualità di Salvatore Esposito e Falcinelli, la fisicità di Pio Esposito e l’imprevedibilità di Kouda.



Si.le pagelle sono giuste
Non è che sembrano il Real Madrid, lo Spezia è una squadra “quadrata”, con i suoi pregi e difetti, come tutte. I suoi uomini, in fondo sono solamente bravi atleti. Poi ognuno di noi per il tifo che prova per la squadra, magari esagera nel lodarla. È naturale. Quest’anno più che mai è stata per me meravigliosa, perché ha battuto in casa, sia il Sassuolo che il Pisa. Non dico altro. ♥️🦅🦅🦅🦅🦅🦅🦅
Dai commenti che fate sembrate il real Madrid 😃😃😃
Ma vedrai 😃😃😃😃
Sì, Bertola oggi sembrava un veterano da Club di prima fascia. Pio, di altra categoria. Uno così nasce ogni 20 anni. Penso che a breve, sarà il nuovo Vieri per la Nazionale. 👏👏👏
Solo mezzo voto di differenza tra Salvatore e Colak è una bestemmia 😉
Pagelle perfette. Giusto per metterci il becco avrei dato mezzo voto in più a Salvatore Esposito e a D’Angelo perché ha azzeccato tutto rinunciando apposta anche a giocatori importanti.
Oggi un po piu’ deboli a centrocampo salvatore esposito escluso .
@follower siete d’accordo con le nostre pagelle odierne?