Il Frosinone che attende domani lo Spezia è una squadra totalmente diversa da quella vista al “Picco” nella gara di andata con la partita che si concluse con la vittoria in extremis 2-1 in favore delle Aquile: dopo il vantaggio di Cuni (ceduto a gennaio ai russi del Rubin Kazan a titolo definitivo, Ndr) al 28° risposero il rigore di Salvatore Esposito al 75° e la rete decisiva di Aurelio al 93°.
BIANCO E LA RIVOLUZIONE SILENZIOSA DI GENNAIO
Con l’avvento di mister Bianco sulla panchina ciociara i giallo azzurri hanno rivoluzionato il loro rendimento e sono reduci da sette risultati utili consecutivi di cui quattro vittorie e tre pareggi. Nel mercato invernale l’ex direttore sportivo aquilotto Guido Angelozzi ha puntato su un difensore svincolato e di esperienza come l’altro ex Spezia Fabio Lucioni tornato in ciociaria dopo l’esperienze con Palermo e Cosenza che ha dato sicurezza a un reparto che ne aveva davvero bisogno.
Per rinforzare ulteriormente la difesa ecco anche il terzino sinistro Di Chiara prelevato dal Parma. Una sessione movimentata quella di gennaio che ha portato in giallo azzurro anche il centrocampista Koné dal Como, il mediano Bohinen dal Genoa diventato subito un punto di riferimento nel mezzo del campo e la mezzala ellenica Koutsoupias dal Catanzaro. A completare la sessione invernale di trasferimenti anche il giovane portiere Palmisani dalla Lucchese rientrato anticipatamente dal prestito ai rossoneri.
Oltre al già citato Cuni finito al Rubin Kazan nella massima divisione russa hanno salutato anche il giovane bomber lettone Mezsargs passato al Como, il forte centrocampista Gelli passato a rinforzare la Cremonese impegnata nella lotta Play-Off, il fantasista Garritano accasatosi al Cosenza, l’esperto centrocampista José Machin che dopo una lunga militanza in Italia ha deciso di tentare l’avventura in Spagna al Cartagena e poi i giovani Bouabré, Sené e Haoudi passati rispettivamente al Sora, al Lecco e alla Spal.
IL NUOVO MODULO
Con mister Bianco in panchina la squadra è passata al 4-3-3 in modo da sfruttare al meglio i talentuosi e forti esterni d’attacco Kvernadze e Ghedjemis (nella foto, Ndr), con l’alternativa Partipilo sempre pronto a subentrare, e schierando centravanti l’ex obiettivo aquilotto Ambrosino oppure un altro giovane come Pecorino o ancora l’ex Cremonese Tsadjout anche lui in passato accostato allo Spezia.
A centrocampo il mediano davanti alla difesa è il nordico Bohinen che ha saputo rilanciarsi dopo due stagioni deludenti tra Salernitana e Genoa. Mezzali solitamente Koné e Darboe, ma entrambi sono in forte dubbio a causa infortunio per la sfida contro le Aquile con Vural e Koutsoupias candidati a sostituirli. In difesa a sinistra l’ex aquilotto Marchizza con Anthony Oyono sulla corsia opposta. Al centro della retroguardia varie possibilità che vanno dall’esperienza di Lucioni alla freschezza di Monterisi passando per l’ex Monza Bettella e o il polacco Szyminski, ma con quest’ultimo a rischio indisponibilità causa infortunio. In porta Cerofolini. In difesa Bianco sembra invece aver messo ormai da parte Biraschi e proprio il neo acquisto Di Chiara le cui convocazioni saranno probabili solo in caso di diversi forfait per infortunio da parte dei compagni.
COOPERATIVA DEL GOL
La squadra è una vera e propria cooperativa del gol con 18 diversi marcatori di cui il più prolifico è Ambrosino con 4 segnature seguito a 3 reti dalla coppia formata dal georgiano Kvernadze e da Partipilo, due gol per Darboe, Lusuardi, Ghedjemis, Distefano e l’ex Marchizza, oltre a 11 giocatori tutti a una marcatura, oltre a due autoreti a favore.
Partito con l’obiettivo di tornare subito in Serie A dopo la retrocessione all’ultima giornata della scorsa stagione il Frosinone nel girone di andata stazionava in piena zona retrocessione, ma dall’arrivo di Bianco la squadra è stata rivitalizzata e ora è reduce da sette risultati utili consecutivi che l’hanno fatta risalire fino all’11° posizione in coabitazione con la Carrarese (battuta di misura sul proprio campo un mese e mezzo fa grazie alla rete di Cichella su assist di Vural, Ndr) e ora, quando mancano cinque giornate al termine del campionato, si trova a soli sei punti di distacco dalla prima posizione utile per partecipare ai Play-Off.


