Mentre il campionato è fermo per lutto nazionale, il Cosenza (che doveva essere avversario ieri dello Spezia, Ndr) gioca una partita cruciale nelle aule del TAR del Lazio. Oggi, infatti, viene discusso il ricorso presentato dalla società rossoblù contro la penalizzazione di quattro punti, che ha pesantemente influenzato la classifica e la lotta salvezza della Serie B. La decisione, attesa nelle prossime ore, potrebbe ridefinire completamente il quadro della zona retrocessione.
La penalizzazione e il ricorso
Il Cosenza, attualmente ultimo in classifica, ha impugnato la sanzione davanti al TAR, sostenendo l’illegittimità di quanto stabilito dalla giustizia sportiva. Il club guidato dal presidente Eugenio Guarascio ha chiesto la sospensione immediata della penalità, denunciando presunti vizi di forma e sostanza nelle procedure disciplinari. Un’eventuale accoglienza del ricorso rimetterebbe in discussione l’intero equilibrio della classifica nelle zone basse.
La penalizzazione è stata imposta in seguito a irregolarità di natura amministrativa, ma il Cosenza contesta le motivazioni e la proporzionalità della sanzione. La linea difensiva del club punta tutto sull’ingiustizia della misura, considerata sproporzionata rispetto ai fatti contestati.
Una battaglia a più voci
La posta in gioco è talmente alta da aver spinto diverse squadre coinvolte nella lotta per non retrocedere – tra cui Reggiana, Cittadella, Sampdoria, Salernitana e Sudtirol – a costituirsi in giudizio contro il Cosenza. Anche la FIGC ha preso parte attiva nel procedimento per difendere la legittimità della sanzione, sottolineando l’importanza di garantire equità e rispetto delle regole in una fase decisiva del campionato.
Le avversarie dei “lupi” temono che un’eventuale restituzione dei punti possa stravolgere la classifica e modificare i percorsi di salvezza e playout, a pochi turni dalla fine del torneo. Una posizione che, se da un lato tutela la regolarità sportiva, dall’altro evidenzia quanto la partita si sia ormai spostata anche sul piano legale e istituzionale.
Il rinvio e il contesto
La discussione del ricorso avviene il giorno successivo al rinvio della 34ª giornata di Serie B, deciso in seguito alla scomparsa di Papa Francesco. Il Cosenza, reduce da una serie di risultati positivi che avevano riacceso le speranze di salvezza, avrebbe dovuto affrontare una trasferta difficilissima al Picco contro lo Spezia, in piena corsa Play-Off. Il rinvio ha offerto un’inaspettata finestra temporale in cui l’attenzione si è spostata dalle questioni di campo a quelle giudiziarie.
Attesa e scenari
Al momento è difficile fare previsioni sull’esito del ricorso. Un’eventuale sospensione o annullamento della penalità rilancerebbe prepotentemente le ambizioni salvezza del Cosenza, creando al contempo nuove tensioni tra le società coinvolte. Se invece il TAR dovesse confermare la sanzione, per il club calabrese si farebbe durissima, con la retrocessione che diventerebbe un’ipotesi concreta.
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