Tensione alta nel post partita tra Spezia e Brescia, con il tecnico degli aquilotti Luca D’Angelo protagonista di un episodio che potrebbe costargli una doppia squalifica. Dopo essere stato ammonito durante il match, l’allenatore è stato espulso nel tunnel degli spogliatoi dal direttore di gara Feliciani, anch’egli abruzzese. Proprio lì si sarebbe consumata la discussione più accesa, che secondo i primi report avrebbe spinto l’arbitro ad annotare l’episodio nel referto ufficiale.
Il giudice sportivo è atteso a esprimersi nella giornata odierna, e secondo le indiscrezioni la sanzione sarà severa, probabilmente due turni di stop. Una conseguenza che arriva all’indomani della sconfitta interna contro il Brescia, un ko pesante sia sul piano della classifica che su quello emotivo, lasciando strascichi nel comportamento dello staff tecnico.
Precedenti e sanzioni del passato
Non è la prima volta che Luca D’Angelo si trova a fare i conti con la giustizia sportiva per episodi simili. Già nella scorsa stagione, quando sedeva sempre sulla panchina dello Spezia, era stato squalificato per una giornata dopo l’espulsione ricevuta a Cittadella, che gli fece saltare il match successivo contro il Modena.
Il precedente più simile a quello attuale risale invece alla stagione 2020-21, durante la sua esperienza alla guida del Pisa. In quell’occasione, a aprile, D’Angelo fu costretto a seguire dalla tribuna due partite consecutive: la sconfitta in trasferta contro il Chievo Verona e la vittoria casalinga contro il Cosenza.
Ma l’episodio più grave in carriera resta quello del 2013 ad Alessandria, quando fu sanzionato con quattro giornate di squalifica: una punizione che ad oggi rappresenta il suo record negativo personale.


