Lo Spezia e gli altri club di Serie A e B hanno tempo fino al 16 aprile per dimostrare alla Covisoc di aver pagato la mensilità di febbraio ai tesserati e i relativi contributi previdenziali per febbraio e marzo. Questo adempimento rappresenta il penultimo step prima delle verifiche più decisive per ottenere la licenza nazionale.
Come ricordano i colleghi de Il Secolo XIX le scadenze successive fissano il percorso che porterà i club a essere regolarmente iscritti al campionato 2025/26. Entro il 16 maggio andrà depositata la situazione patrimoniale intermedia al 31 marzo 2025. La mancata presentazione comporterà una penalizzazione di un punto in classifica. A seguire, entro il 6 giugno, sarà necessario:
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pagare tutti i debiti nei confronti di Figc, Leghe e società per il mercato al 30 aprile 2025;
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versare i compensi fino ad aprile a tesserati, staff e collaboratori del settore sportivo;
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dimostrare i pagamenti di Irpef (fino a marzo 2025) e Inps (fino ad aprile 2025).
A ciò si aggiunge, entro il 4 giugno, la domanda di ammissione alla Lega per ottenere la licenza nazionale, accompagnata dall’impegno a non partecipare a tornei di entità non riconosciute da Fifa, Uefa e Figc.
Le mosse dello Spezia: tra ricapitalizzazione e mercato
Dopo il cambio di proprietà, lo Spezia ha già ricevuto un’iniezione di 4,8 milioni di euro da parte del nuovo socio FC32 Group, articolata in una prima tranche da 3 milioni e due successivi versamenti. Questo intervento ha consentito al club ligure di affrontare i pagamenti relativi al mese di febbraio, allineandosi così agli altri club.
Tuttavia, servono ancora circa 3 milioni di euro entro metà aprile per completare gli obblighi immediati. A fornire un sostegno saranno anche gli incassi dalle cessioni di Holm e Kouda, i cui pagamenti sono strutturati in rate pluriennali. Per Holm, il club riceverà circa 7 milioni di euro, mentre per Kouda si stima un introito complessivo di 4,5 milioni. Il primo anno è previsto un versamento iniziale del 20%, seguito da rate annuali del 10%.
All’orizzonte una nuova ricapitalizzazione
Nonostante gli attuali sforzi economici, entro la fine della stagione sarà necessaria una nuova ricapitalizzazione, stimata tra i 7 e gli 8 milioni di euro. Due fattori potrebbero alleggerire il peso dell’operazione:
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La promozione in Serie A, che rappresenterebbe un ritorno nella massima serie dopo due stagioni di B e un segnale di stabilità dopo la complessa gestione dell’era Platek.
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La finestra di mercato straordinaria dall’1 al 10 giugno, in caso di permanenza in Serie B. Una possibilità utile a generare nuova liquidità e rivedere la situazione economico-finanziaria del club.



Dai pantegane armate abboccano💩🍐🍐🍐
Vorrei ricordare a tutti che il calcio è uno sport anche solo bello da guardare e ben vengano le partite dove si applaudono entrambe le squadre per avere dato uno spettacolo gradevole da parte di entrambe al di là del risultato. Lo Spezia lo ha sempre dato.
Chi segue il calcio di oggi dovrebbe prima vaccinarsi per sopportare tutte le………
che vengono dette e scritte
le pantegane di migliarino abboccano
E le nutrie abboccano
Ma come mai si chiama ancora calcio spezia e non calcio Pisa sta pagina ?? Son tutte qui le nutrie, con le loro vite tristi, e manco aprono l’articolo 😂😂😂
Il solito titolo fuorviante e in più oggi 1 aprile
Ma andate a c…..
Questi articoli sembrano fatti apposta.
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Segnalo che da nessuna parte nell’articolo viene accennata alcuna inadempienza per nessuno, è semplicemente un articolo che riepiloga tutte le prossime tappe per tutte quante le società
1 aprile eh ? Burloni ero già qui a godere