Anche se il direttore sportivo Accardi, subito dopo la sconfitta con il Frosinone, aveva confermato sulla panchina della Sampdoria il tecnico Leonardo Semplici (LEGGI QUI) qualcosa sembra muoversi in questo senso in casa doriana. È stata una domenica di decisioni cruciali quella vissuta ieri al centro sportivo Mugnaini, dove la dirigenza blucerchiata si è riunita per valutare il futuro della guida tecnica. Dopo l’ennesima disfatta, questa volta contro il Frosinone, la posizione di Leonardo Semplici è appesa a un filo. La sfida con lo Spezia di domenica prossima, inizialmente considerata l’ultima occasione per il tecnico, potrebbe non arrivare mai.
Una corsa contro il tempo per affidare la panchina al nuovo tecnico
Il presidente Matteo Manfredi è rimasto in Liguria per seguire da vicino ogni sviluppo, rinunciando al rientro a Milano. L’allenamento odierno è stato annullato proprio per via dell’incertezza sul nome del nuovo tecnico, mentre la ripresa è prevista per domani pomeriggio. Tuttavia, se la decisione sarà quella del cambio, il nuovo allenatore dovrà essere immediatamente operativo, vista l’urgenza di preparare al meglio il rush finale di stagione. Sette giornate per evitare la retrocessione: una vera e propria missione contro il tempo.
Quattro i profili valutati: tra ritorni, novità e soluzioni di emergenza
Il ventaglio di candidati è ampio, ma la scelta si concentra su quattro nomi principali:
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Andrea Pirlo, ancora sotto contratto con la Samp fino a giugno. Il suo ritorno sarebbe una soluzione interna, ma comporterebbe lo scontro diretto con il ds Accardi, che già in estate aveva escluso la sua conferma.
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Beppe Iachini, molto legato all’ambiente doriano e alla tifoseria. Già contattato in precedenza, rappresenta una figura esperta e motivata, determinata a chiudere un cerchio aperto dalla promozione interrotta anzitempo anni fa.
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Aurelio Andreazzoli, tecnico navigato e spesso presente nei discorsi delle società in crisi. Sarebbe una scelta di esperienza e razionalità.
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Massimo Donati, giovane allenatore reduce da un’esperienza in Grecia, rappresenterebbe invece una scommessa inedita, in grado di portare entusiasmo e idee nuove.
Un club in fermento tra confronti interni e CdA
La notte tra sabato e domenica ha acceso nuove riflessioni all’interno del club. Domenica è stata annullata la giornata di riposo, con squadra, tecnico e dirigenti presenti al Mugnaini. Polizia schierata, riunioni a porte chiuse, e una lunga serie di confronti. In particolare, Manfredi ha incontrato un gruppo ristretto di calciatori tra i più esperti — tra cui Bereszynski, Cragno, Altare e Depaoli — per raccogliere impressioni dirette sulle difficoltà tecniche e psicologiche della squadra.
Come ricordano i colleghi de Il Secolo XIX erano presenti anche Alessandro Messina e Nathan Walker, rispettivamente braccio destro operativo del presidente e uomo di fiducia dell’investitore asiatico Joseph Tey, a confermare quanto sia alta l’attenzione degli azionisti. Oggi è previsto anche il Consiglio di amministrazione della società, che dovrà approvare il bilancio al 31 dicembre 2024 prima di presentarlo all’assemblea dei soci convocata per fine aprile.
Il futuro passa da oggi
Il tempo stringe e la Sampdoria ha bisogno di una scossa immediata. Se la scelta sarà quella di affidarsi a un nuovo allenatore — il quarto in stagione — non ci sarà più margine per tentativi. Con una classifica che condanna i blucerchiati a una posizione pericolosa, ogni giornata potrebbe essere decisiva.



Dai che lo tengano fino a domenica. Fra un po le mei alvino
no dai, ancora una settimana
Tenetelo fino a domenica prossima, poi passatelo a magazziniere 🤣🤣🤣🤣🤣
Si però che si decidano ha mandare fuori dalle palle quell pseudo allenatore di Semplici
Stavolta anche il cambio non farà effetto . A spezia non si fanno piu regali. Un consiglio? C e alvini libero
Una domanda fatta da un ingenuo.
Ma con quali soldi verrebbe pagato un nuovo allenatore?
Se la nuova proprietà prende nuovi impegni…prima di saldarli paghi i vecchi!
Perché concedere sempre a chi non paga delle possibilità di mercato significa falsare il campionato.
Il Doria doveva vendere tutti, saldare i debiti e fare il campionato con prestiti o con la primavera.
Altrimenti mettere una fidejussione a copertura dei debiti della stagione.
Niang, Cragno a gennaio …….. ma daiiiiiiiiiiiii!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Almeno fino alla prossima tenetevelo