Prima direzione di sempre per l’arbitro Ermanno Feliciani della Sez. AIA di Teramo con lo Spezia ieri sera al ‘Picco‘ nella sfida contro il Brescia. Una direzione in cui il fischietto deve interrompere per quattro volte nel primo quarto d’ora il gioco per il lancio ripetuto di fumogeni da parte dei tifosi dello Spezia occupanti la Curva Ferrovia in aperta polemica con le recenti diffide (LEGGI QUI).
La chiude con 36 falli fischiati di cui 20 contro lo Spezia e 16 a sfavore del Brescia. Un espulsione per doppia ammonizione a Cassata, ineccepibile, e sette cartellini gialli (compreso quello per proteste a mister Luca D’Angelo, oltre a un’espulsione di un suo collaboratore dalla panchina, Ndr) con alcuni di essi che lasciano qualche dubbio per il diverso metro di giudizio utilizzato nella valutazione di alcuni falli di gioco, anche piuttosto similari, esasperando un po’ gli animi in campo e sulle panchine.
Andiamo ora ad analizzare tutti gli episodi della gara del “Picco” arbitrata dal Direttore di Gara della Sezione AIA di Teramo.
AMMONIZIONI – La prima al 19° è un abbaglio di Feliciani perché Mateju assolutamente non ‘sbraccia‘ su Borrelli. Passa un minuto ed ecco l’ammonizione anche per Bandinelli per un presunto intervento in ritardo su Dickmann: anche in questo caso giallo molto dubbio. Al 36° primo giallo per il Brescia: ammonito Verreth per proteste. Al 70° ammonito per proteste anche il neo entrato Cassata. Due giri di lancette dopo giallo per Adorni (che era in diffida) che commette gioco pericoloso su Di Serio. Segue l’ammonizione per proteste a mister Luca D’Angelo e in pieno recupero quella di Besaggio anch’esso in diffida.
MANCATE AMMONIZIONI – Al 27° dura entrata di Borrelli su Kouda: manca il giallo nella circostanza all’attaccante delle Rondinelle. Al primo di recupero della prima frazione Moncini sbraccia Mateju: con lo stesso metro utilizzato sullo stesso difensore ceco sarebbe stata ammonizione.
ESPULSIONE CASSATA – Su un pallone perso malamente da Kouda riparte Bertagnoli e Cassata, già ammonito per proteste, lo atterra da dietro meritandosi il secondo cartellino giallo. Due gialli in tre minuti, ma giustissimi entrambi.
Per questa serie di motivazioni la Redazione di CalcioSpezia vota con un 5,5 in pagella la prestazione dell’arbitro Ermanno Feliciani durante Spezia-Brescia 0-1 pur sottolineando che la sconfitta delle Aquile non è dovuta alla direzione del fischietto di Teramo.



Atleticamente in difficoltà. Non si è perso per colpa sua, ma è ingiustificabile il doppio metro usato. Quando arrivano due cartellini nei primi minuti in quel modo è sospetto
Sicuramente non inciso sul risultato, ma anche questo come tutti gli altri…i primi minuti ti massacrano ( Pio ne sa qualcosa) e poi, caso strano, i primi gialli, arrivano a noi. Comunque, ci siamo abituati….
abbiamo giocato in modo confusionario, in più errori tecnici continui, per non parlare del golazo
Troppo generoso il 5,5 non avrà inciso sulla brutta prestazione dello spezia ma a sicuramente innervosito l’ambiente e il recupero non sufficiente sia nel primo che nel secondo tempo
C’è una spiacevole puzza di nutria dappertutto ….deratizziamoli
L’arbitro avrebbe influito?
Su Bandinelli c’era tutto.
Non facciamoci ridere dietro.
I motivi della sconfitta sono ben altri.
Comunque le nutrie sono ovunque, ormai cambieranno tutti il divano per la A
Non ha inciso sul risultato, forse un paio di gialli troppo frettolosi ma per il resto non ha arbitrato male. Siamo stati noi a non incidere sulla gara non l’arbitro.
Quest’anno ci fate venire il maremoto nella vostra città a forza di frignare…
Concordo,malafede abbastanza evidente,dopo aver evitato di ammonire 3/4 bresciani subito 2 gialli,il secondo assurdo ,ai nostri per fare capire per chi tifava,tolleranza delle perdite di tempo ..
Il Portiere e’ stato quasi 20 secondi palla in mano Senza sanzione, Chici spinto e poco ci manca che ammonisse lui …però non ha inciso sul risultato