Lo spezzino Da Pozzo: “Dopo il taglio allo Spezia sono ripartito dal Canaletto: devo tanto a Plicanti”

Il giovane spezzino protagonista in Serie C con la Pianese: "Dopo i provini con Genoa, Pisa e lo stesso Spezia la chiamata del Venezia è stata una sorpresa"

20 anni spezzino, ma la maglia dello Spezia l’ha indossata solo da giovanissimo dopo aver tirato i primi calci al pallone nel Mamas. In seguito al “taglio” da parte del Club di via Melara eccolo ripartire nelle fila del Canaletto Sepor, club dove sono cresciuti inizialmente giocatori come Nicolò Zaniolo, Gianluigi Buffon, Giulio Maggiore, Luca Ranieri, ma anche Mazzantini e Mattia Biso, e poi venendo ingaggiato dal Venezia dove è stato protagonista con la Primavera. Quest’anno milita in prestito in Serie C con la maglia della Pianese, dove gioca un’altro spezzino come Luca Simeoni che della Pianese è il Capitano, con cui ha totalizzato finora 29 presenze con 3 dopo le 25 presenze con altrettante reti alla Vis Pesaro nella scorsa stagione. Non male per un esterno. Lui è Lorenzo Da Pozzo (nella foto la sua esultanza dopo il gol decisivo contro la Turris, Ndr) ed è intervenuto ai microfoni dei colleghi de La Casa di C. Ecco un estratto della sua chiacchierata con i colleghi.

DAL TAGLIO CON LO SPEZIA ALLA CHIAMATA DEL CANALETTO –Era estate, avevo quattordici anni e stavo giocando al campetto con i miei amici. In quel momento facevo parte del settore giovanile dello Spezia. Comunicarono a mia mamma che non avrei più continuato con loro, e lei venne subito a dirmelo. Non diedi tanto peso alla cosa e ripresi a giocare senza pensarci più di tanto, quando sei così piccolo non hai ancora una grande consapevolezza. Proprio da lì, però, nacque la mia avventura con il Canaletto Sepor. Volevo solo divertirmi, e lì c’erano un sacco di miei amici“.

IL CANALETTO – “È una squadra a cui devo tantissimo, mi hanno offerto una nuova opportunità. Se sono arrivato fin qui è anche grazie a loro e ai miei ex compagni, ogni volta che torno a casa passo sempre a trovarli”.

MISTER RESTA E MISTER PLICANTI – “Ricordi indelebili mi legano a Vincenzo Resta, che mi ha allenato al Mamas quando ero molto piccolo. Quando mi chiamò lo Spezia inizialmente rifiutai perché volevo rimanere insieme a lui. E poi devo tanto a Massimo Plicanti, mi ha lanciato nel mondo del calcio”. 

DALL’ECCELLENZA AL VENEZIA – “Subito dopo il Covid sono stato aggregato alla prima squadra e ho quindi iniziato a giocare in Eccellenza sotto la guida di mister Massimo Plicanti. Durante l’estate 2022, mentre ero in palestra, mi chiama Morris Donati e mi parla della possibilità di andare in ritiro con le giovanili del Venezia. Avevo già fatto tanti provini con Genoa, Pisa e lo stesso Spezia,  fu quasi una sorpresa. Ti cambia il mondo nel momento in cui entri a far parte di una società così, io arrivavo dall’Eccellenza. Ricordo, per esempio, la prima volta che ho visto i GPS per gli allenamenti o le palestre. Lo step maggiore l’ho fatto dal punto di vista fisico, in tre mesi ho preso quasi dieci chili. Ero consapevole di essere più indietro rispetto agli altri”.

 

Photo Credits: US Pianese Pagina FB

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