Massimo Cellino, proprietario del Brescia prossimo avversario dello Spezia alla ripresa del campionato venerdì 28 marzo al ‘Picco‘ nell’anticipo di Serie B, rompe il silenzio. Di seguito le sue parole del primo dirigente delle “Rondinelle” ai colleghi de Il Giornale di Brescia.
IL MOMENTO – “Io mi prendo le mie responsabilità però se non ci mettiamo tutti a remare nella stessa direzione facciamo solo dell’inutile autolesionismo”.
MARAN – “In questo momento, dalla situazione deve uscirne chi ci è entrato. Maran stanco? Probabile, ma anche io non voglio più stare qui. Il Brescia però lo devo aggiustare e andare via dignitosamente. Vorrei passare la mano con dignità”.
GIOCATORI – “Guardo il linguaggio del corpo dei giocatori. C’è qualcuno che per paura non è molto presente, mentre la maggior parte è arrabbiata nera”
TIFOSI – “Se ce la mettiamo tutta e tutti insieme, ne verremo fuori. Basterebbe che i nostri tifosi facessero una tregua sino alla fine del campionato e noi saremmo tranquilli”.
APPELLO – “I tifosi determinano più di quanto possano immaginare. Solo loro possono sostenere e salvare il Brescia. Io non ho mai fatto causa ai miei tifosi anche per cose molto più gravi. Né a Cagliari e neppure a Leeds. Fa parte del mio codice da presidente. I panni sporchi si lavano in casa. Io detengo la proprietà del club, ma i soli e unici veri titolari sono i tifosi. Io ne sono consapevole e mi sento tutto il peso addosso che mi sta schiacciando”.



A Cagliari l’ hanno cacciato, al Leeds lo hanno cacciato, qui a Brescia sta succedendo la stessa cosa… Io due domande me le farei…
Vediamo se sei di PAROLA !!!