Simone Scuffet ha raccontato la sua carriera ai canali ufficiali del Napoli, ripercorrendo il suo viaggio dal settore giovanile dell’Udinese fino all’approdo in azzurro. Un percorso fatto di sacrifici, esperienze all’estero e il sogno di giocare in una squadra ambiziosa come il Napoli.
Nato e cresciuto con la passione per il calcio, Scuffet ha mosso i primi passi nel settore giovanile dell’Udinese, club con cui ha completato la sua formazione fino all’esordio in Serie A. Dopo diversi prestiti a Como e Spezia, ha vissuto esperienze internazionali in Turchia, Cipro e Romania, prima di rientrare in Italia con il Cagliari.
“La mia carriera è iniziata nel mio paese e poi da giovanissimo sono passato all’Udinese, dove ho fatto tutta la trafila delle giovanili. Poi un giro di prestiti. Sono stato un bambino che si divertiva a giocare a calcio con gli amici, anche nel tempo libero ogni occasione era buona per stare con la palla tra i piedi e le mani. Mio papà era allenatore di pallavolo, per un anno ho fatto sia calcio che pallavolo ed è uno sport che ho sempre seguito sin da ragazzino. Ho virato sul calcio perché era il mio sogno”. – ha raccontato il portiere – “Buffon è stato il mio idolo, un riferimento per la mia generazione. Ammiravo le sue parate e il suo modo di interpretare il ruolo.”
LA PROMOZIONE IN SERIE A CON LO SPEZIA DURANTE LA PANDEMIA – “Portare gioia in un momento così complicato è stato straordinario, un traguardo con un valore speciale.”
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Per sempre un 🦅 Grazie Simone🦅
Uno di noi…..per sempre 🦅🖤🤍