Partita di cartello quella tra Spezia e Sassuolo che pesa tanto per la classifica e che dopo il pareggio di Mulattieri si scalda tantissimo: Piccinini sembra bravo nel riuscire a gestirla con il dialogo e qualche cartellino nonostante si accendano dei “focolai” tra Pio Esposito e Odenthal, Di Serio e Muharemovic e Bandinelli e Thorsvedt. Il Direttore di Gara cerca di far giocare il più possibile con uno stile britannico e alla fine bisogna dire che ha ragione lui che riesce a tenere in pugno una partita che va ai 1.000 all’ora sicuramente non facile da gestire in un catino infuocato come lo stadio “Alberto Picco”.
Alla fine la chiude con 33 falli fischiati, 15 contro lo Spezia e 18 contro il Sassuolo, e sei ammonizioni delle quali solo una sembra esagerata, quella sua Elia. Con il suo metro di giudizio grazia però anche Mateju nel primo tempo e Odenthal nella ripresa. Andiamo ora ad analizzare episodio per episodio.
AMMONIZIONI – La prima per Elia per un contrasto spalla contro spalla con Laurentié al limite dell’area di rigore: sembra una decisione eccessiva da parte di Piccinini. Ammoniti poi Di Serio e Muharemovic per reciproche scorrettezze, ma era stato il difensore del Sassuolo a spingere platealmente a terra l’attaccante dello Spezia con il pallone lontano. Corretta e pesante l’ammonizione a Pio Esposito che salta con il braccio largo e colpisce al volto Muharemovic. Giallo giusto e pesante anche quello nei confronti di Thorsvedt per un duro intervento su Salvatore Esposito: anche lui era diffidato e anche lui salterà la prossima gara. Giusto anche il giallo a Mateju che in scivolata interviene durissimo su Volpato all’85°.
MANCATE AMMONIZIONI – Piccinini si perde un fallo abbastanza netto al 18° di Mateju su Berardi: poteva starci la punizione e il giallo per il difensore ceco dello Spezia. Al 57° Odenthal trattiene vistosamente per la maglia Bandinelli: fallo al limite fischiato per lo Spezia, ma manca una netta ammonizione per il centrale difensivo ospite.
RIGORE RICHIESTO DAL SASSUOLO – Mateju anticipa di testa Berardi in area di rigore aquilotta al 21° e il capitano del Sassuolo si lascia platealmente cadere. Bravissimo l’arbitro Piccinini a non cadere nel tranello e fare subito cenno che non c’è niente e di proseguire.
ESPULSIONE FABIO GROSSO – Al 25° espulso l’allenatore del Sassuolo che entrava oltre la linea laterale dentro il terreno di gioco per protestare.
Per questa serie di motivazioni la Redazione di CalcioSpezia decide di assegnare un voto di 6.5 in pagella all’arbitro Piccinini per la sua direzione di Spezia-Sassuolo 2-1 di ieri sera allo stadio “Alberto Picco“.



E’ scarso con poca personalita’ !!!
É mancata per due volte ammonizione a Berardi per simulazione
Abbiamo vinto va bene così …
Pessimo arbitro
di serio sarebbe meglio se facesse gol invece di dare spintine
Un cane, un arbitraggio vergognoso, mancano cartellini, manca un rosso clamoroso a loro, ma che partita hanno visto…un incapace..non ha influito sul risultato ma male male …fine primo tempo l ha tenuta a fatica e stava degenerando ..
ottimo arbitraggio
Sarà ma Berardi andava anche ammonito
Per me quella di Pio è esagerata, perché nel saltare erano tutti e due con il braccio largo e non è stato colpito nessuno sul volto ma sulla spalla. Così a me sembra.
Troppo buoni …con il metro del giallo ad Elia ne mancano almeno 4 a loro,il gol emiliano nasce da Fallo evidente ignorato a centrocampo su Pio,a centrocampo 3/4 volte sembrava voler favorire gli ospiti,onesto in area,quello si