Presentando la prossima sfida con la Juve Stabia l’allenatore della Carrarese Antonio Calabro è intervenuto in conferenza stampa ed è partito anche dall’analisi della sconfitta patita domenica scorsa contro lo Spezia. Ecco le sue parole:
“Tutt’altro che semplice affrontare questa settimana di lavoro, personalmente ho deciso di prendermi qualche giorno di tempo prima di tornare a compiere un passo indietro a quanto accaduto domenica scorsa perché serviva lucidità nell’analisi toccando un pò tutto quello che sono stati gli annessi e connessi che hanno determinato e sono stati il prodotto delle due ore di gara. Da quando sono seduto su questa panchina, la squadra è sempre stata abituata a spingere al massimo sull’acceleratore poiché ho sempre preteso tanto da ognuno dei componenti, e devo essere sincero, mi hanno sempre regalato grandi soddisfazioni, nonostante, forse, domenica questa macchina sia stata sovraccaricata, non risultando in grado di reggere l’urto contro un avversario al quale non si possono togliere i meriti, anzi, credo sia da sottolineare la grande forza dello Spezia per quello che ha dimostrato in campo, in particolare con il suo centravanti Francesco Pio Esposito che per caratteristiche tecniche ci ha impegnato ed anche impedito di ribaltare velocemente le azioni di gioco, ma al contempo non possiamo non considerare tutto ciò su cui siamo venuti a mancare, con tutta una serie di responsabilità che abbiamo accertato e che ci impongono di adottare atteggiamenti diversi sia sotto il piano tecnico tattico che caratteriale. Ad ogni modo, ora sarà importante tirare fuori la rabbia che ho visto negli occhi di tutti i nostri ragazzi che desiderano ripartire nel percorso già intrapreso nella maniera possibile, prendendo atto degli aspetti sui quali abbiamo dimostrato di poter crescere e utilizzare l’ultima gara come fonte di motivazione per le prossime che verranno, a partite da quella di Castellammare. Ci tengo a ricordare, in ogni caso, che ad inizio anno tutti ci consideravano retrocessi in partenza, quando invece siamo stati in grado di arrivare fino a questo punto in piena lotta per il nostro obiettivo stagionale, non dimentichiamoci i nostri ventisette punti che nessuno ci ha regalato, ma, anzi, ci siamo conquistati con duro lavoro e sudore sul campo, dunque, che questo ci serva come ulteriore motivazione per continuare a credere con fermezza nelle nostre qualità.”


