La Serie B ritrova un protagonista assoluto nel giovane Pio Esposito, classe 2005, che con una doppietta decisiva nella sfida contro la Carrarese si porta al primo posto della classifica marcatori del “Pablito“ con 11 gol. Il centravanti dello Spezia supera così momentaneamente la concorrenza di Cristian Shpendi del Cesena e Pietro Iemmello del Catanzaro, entrambi fermi a 10 reti. L’unica nota negativa? L’ammonizione che porta il N°9 aquilotto in diffida.
Un traguardo che mancava da dieci anni
Era dal campionato 2014-2015, sotto la guida di Nenad Bjelica, che un giocatore dello Spezia non riusciva a raggiungere la vetta della classifica cannonieri in Serie B. In quell’occasione, Andrea Catellani chiuse la stagione con 19 gol, laureandosi capocannoniere a pari merito con il futuro aquilotto Pablo Granoche (Modena) e Andrea Cocco (Vicenza). Non ci riuscì, per esempio, Sansovini in una stagione “illegale” come quella terminata a 20 reti perché davanti a lui arrivaranno bomber del calibro di Tavano, Ardemagni o Cacia.
Un successo che consolida il talento spezzino
L’ultima volta che un attaccante dello Spezia aveva raggiunto la doppia cifra in Serie B risale alla stagione 2018-2019. In quell’anno, David Okereke mise a segno 10 reti, prima e servì 12 assist di essere ceduto al Club Bruges. Quella cessione segnò un record per il club in termini economici per il Club di via Melara, fino all’arrivo del trasferimento di Jakub Kiwior all’Arsenal, che fruttò 25 milioni di euro. Ora, con Pio Esposito in grande spolvero, lo Spezia dimostra di poter contare su un nuovo talento in grado di segnare non solo gol decisivi, ma anche di riportare entusiasmo e ambizioni ai tifosi.
Un futuro promettente per Esposito
La giovane età e il talento cristallino di Pio Esposito lo rendono un giocatore da seguire con grande attenzione. La sua leadership nella classifica marcatori non solo è un traguardo personale, ma rappresenta anche un segnale di fiducia per il futuro del Club di via Melara. Se manterrà questa costanza, Esposito potrebbe scrivere il suo nome nella storia dello Spezia.
Intanto Pio Esposito cresce alla grande, non solo per i gol, ma anche a suon di prestazioni. Fa salire la squadra ed è un punto di riferimento importante per tutto l’impianto di gioco costruito da mister Luca D’Angelo.
Se anche il C.t. della Nazionale Luciano Spalletti si era scomodato per venirlo a vedere con l’Under21 al “Picco” lasciandosi andare a commenti entusiastici nel post partita in ottica futuribile per la Nazionale maggiore vuol dire che ci sono le stimmate del predestinato e magari, dopo tanto cercare, l’Italia ritroverà finalmente un centravanti dopo tanto cercare. Peccato solo che in maglia bianca Pio sia in prestito secco dall’Inter, che intanto si frega le mani per il suo rendimento, e che raccoglie vari interessamenti da tanti club di massima serie e all’estero, ma magari con il salto di categoria il più giovane dei fratelli Esposito potrebbe confermarsi in Serie A con la maglia bianca N°9 sulle spalle.



Un buon centravanti.
Tutti i nichename si possono usare ma non certamente Pablito se è ispirato a Paolo Rossi….giocatori diversissimi
Non me lo sarei aspettato visto che l’anno scorso segnava col contagocce
Da A
Fantastico !!!!! Mi auguro si fermi ancora nello Spezia per un po… poi giustamente. Segua pure la sua strada se lo merita….complimenti Pio
18 agosto 2024 “quest’anno andrai in doppia cifra”
Il nuovo Toni italiano
Un predestinato con delle potenzialità notevoli.Al debutto nello scorso campionato, ha preso le misure.Al secondo anno in B, è ancora più strutturato fisicamente e oltre il gol facile, si sacrifica in copertura pressando i difensori avversari.Dovessimo salire in A, sarebbe importante averlo ancora x una stagione.
È veramente diventato un grande attaccante..pensare che anno scorso avevo forti dubbi invece bravo Pio!!…mi hai smentito🙂
Adesso tutti sul carro dei vincitori, quante ne ho lette ad Agosto quando si seppe che sta tornando…🤣
Grande Pio