Il primo gol in maglia bianca di Falcinelli evita la prima sconfitta stagionale al “Picco” nella gara interna contro il Mantova che andava a chiudere il girone di andata di questo campionato di Serie B. Una sconfitta che avrebbe avuto il sapore di una beffa clamorosa per quanto visto in campo. Lo Spezia per lunghi tratti, forte anche dell’uomo in più, domina la partita mettendo a referto la bellezza di 26 tiri verso la porta, colpendo due legni, ma solo cinque conclusioni trovano lo specchio di Festa con il pari che si materializza al 93° minuto. E’ infatti l’imprecisione sotto rete che fa da controaltare a una gara in cui la squadra di mister Luca D’Angelo costruisce moltissimo. A questa si aggiunge la grandissima disattenzione della coppia Hristov-Bertola nell’azione che porta al vantaggio di Debenedetti. La sintesi della partita di oggi è questa. C’è però tanto cuore in una squadra che non ci sta fino all’ultimo a perdere e che anche dopo il pareggio, nei 3′ minuti di recupero restanti, voleva provare a vincere la partita.
Dopo il gol del vantaggio virgiliano c’è solo lo Spezia che colpisce una traversa, spreca, va vicino al gol e vede il Mantova rimanere in dieci uomini per una doppia ammonizione, ma la rete del pareggio non arriva.
Nella ripresa mister Luca D’Angelo ridisegna uno Spezia a trazione offensiva con l’inserimento di Falcinelli, al posto di Nagy, sulla trequarti con Pio Esposito e Colak, molto deludante il croato oggi, davanti, Bertola e Mateju che in fase di possesso si allargano tantissimo e spingono, Hristov che rimane unico uomo dietro e Salvatore Esposito che si abbassa per trovare palloni da giocare e smistare. A metà ripresa il tecnico toglie anche un difensore e inserisce Bandinelli passando, solo in fase di non possesso, a quattro dietro con Elia che si abbassa. Nel finale anche Soleri dentro per un ottimo Degli Innocenti con mister Luca D’Angelo che schiera tutti gli attaccanti a sua disposizione contemporaneamente, la pressione porta a una clamorosa doppia parata di Festa e poi al meritato gol del pareggio. Considerando la vittoria del Pisa sul Sassuolo è una mezza occasione sprecata, ma guardando il bicchiere mezzo pieno bisogna dire che contro una squadra che si è chiusa per tutta la gara si sarebbero potuti portare a casa anche zero punti. La cosa importante sarà in futuro riuscire a capitalizzare meglio tutte le occasioni create.
FORMAZIONI UFFICIALI
Centrocampo confermato da mister Luca D’Angelo, ma sono due le novità dall’inizio contro il Mantova. In coppia con il confermatissimo Esposito Pio c’è il centravanti croato Antonio Colak, mentre in difesa turno di riposo per Wisniewski: al suo posto titolare Mateju.
Classico 4-2-3-1 per i virgiliani, dove però Aramu e Bragantini partono in panchina. Attacco affidato a Debenedetti e Mancuso.
PRIMO TEMPO
Prime battute di gara molto spezzettate per via di tanti falli commessi da ambo le parti che portano anche all’ammonizione dei mantovani Trimboli e Brignani. Alla prima vera azione il Mantova passa: fallo non segnalato dall’arbitro su Colak e il Mantova riparte con Debendetti che allegerisce a destra per Galuppini che centra in mezzo per il colpo di testa del N°9 che, lasciato liberissimo da Hristov e Bertola, insacca di testa. La risposta dello Spezia al 21°: Salvatore Esposito centra da destra per il fratello Pio che calcia al volo e colpisce una clamorosa traversa. Al 30° Brignani, già ammonito, stende Degli Innocenti al limite: doppio giallo ed espulsione. Calcio di punizione di Salvatore Esposito con il pallone che esce di pochissimo a lato del palo con Festa rimasto immobile. Poi Possanzini ridisegna a quattro la sua difesa inserendo Cella per Mancuso. Al 41° centro di Reca da sinistra a servire sul secondo palo Elia che, libero, stoppa bene, ma calcia clamorosamente alle stelle! Occasionissima sprecata da parte dell’ala aquilotta.
SECONDO TEMPO
All’intervallo dentro Falcinelli al posto di Nagy e Spezia a tre punte. E’ però il Mantova a partire meglio e Fiori se ne va a sinistra, entra in area e calcia fortissimo trovando la decisiva deviazione di Hristov colpendo l’esterno del primo palo pareggiando il conto dei legni colpiti dalle due squadre. Spezia a trazione offensiva: Falcinelli sulla trequarti con Pio Esposito e Colak davanti, Bertola e Mateju che in fase di possesso si allargano tantissimo e spingono, Hristov che rimane unico uomo dietro e Salvatore Esposito che si abbassa per trovare palloni da giocare e smistare. Al 55° calcio di punizione con Salvatore Esposito che cerca Degli Innocenti sul secondo palo con il centrocampista che calcia di potenza, ma non inquadra la porta da posizione defilata. Al 66° Salvatore Esposito centra da sinistra per Pio Esposito che insacca di testa, ma al VAR rete annullata per fuorigioco del centravanti dello Spezia. Si susseguono le azioni: centro da sinistra per Degli Innocenti che incorna e colpisce un clamoroso palo, sulla ripartenza grande salvataggio di Hristov in calcio d’angolo su Mensah. All’81° sponda di Aurelio di testa per la conclusione al volo di Di Serio salvata da un difensore del Mantova che respine in maniera clamorosa! Ancora più clamoroso all’85° la doppia parata d’istinto su Falcinelli e Soleri che calciavano da pochi passi, con la seconda con deviazione in angolo. Al 90° traversone di Elia da destra, salta Di Serio in area di testa e pallone a lato del palo. Al 93° il pari dello Spezia: Salvatore Esposito conclude di potenza, respinge Festa, la riprende Bertola che la rimette in mezzo da destra e Falcinelli con l’esterno sinistro anticipa tutti e insacca alle spalle del portiere del Mantova pareggiando le sorti della partita!
TABELLINO
SPEZIA-MANTOVA 1-1
Marcatori: 17° Debendetti (M), 93° Falcinelli (S)
Note: al 30° espulso per doppia ammonizione Brignani (M), ammoniti Trimboli (M), Brignani (M), Mancuso (M), Reca (S), Hristov (S), Solini (M), corner 9-3, rec. 3′ e 6′
SPEZIA (3-5-2): Gori; Mateju (64° Bandinelli), Hristov, Bertola; Elia; Degli Innocenti (80° Soleri), Esposito S., Nagy (46° Falcinelli), Reca (60° Aurelio); Esposito P. Colak (60° Di Serio). All. D’Angelo
A disp.: Sarr, Mascardi, Wisniewski, Benvenuto, Giorgeschi, Cassata, Candelari, Soleri.
MANTOVA (4-2-3-1): Festa; Maggioni, Brignani, Redolfi, Solini (76° Bani); Trimboli, Muroni; Galuppini (70° Fedel), Mancuso (32° Cella), Fiori (76° Wieser); Debenedetti (70° Mensah). All. Possanzini
A disp.: Sonzogni, Botti; De Maio, Panizzi, Bani, Wieser, Artioli, Aramu, Bragantini.
Arbitro: Sig. Alberto Ruben Arena
Assistenti: Passeri e Belsanti
IV uomo: D’Eusanio
VAR: Serra
Avar: Gualtieri



In 12 contro 10 poca fatica
11 contro 11 non avresti dominato
Assolutamente si. Al di là del vantaggio per come e ‘avvenuto, il Mantova ha fatto una partita difensiva in modo preciso e organizzato (erano in inferiorità numerica) certamente favorita da uno Spezia un po’ sottotono per certi versi e forse condizionata dallo svantaggio creando molto ma non efficace nelle conclusioni. Se vogliamo anche sfortunata (traversa e goal annullato ad Esposito). In ogni modo un plauso all’ impegno alle nostre Aquile. Chiudiamo il girone di andata da applausi 🦅🦅🦅🦅🦅
nella non partita direi che ci sono singoli giocatori molto limitati, comunque si spera in un girone di ritorno positivo dai.
Un centrocampo da registrare e lento nelle ripartenze.
Se ad agosto ci avessero detto che alla diciannovesima saremmo stati terzi (secondi a pari punti sul campo) nessuno ci avrebbe creduto.
Ogni partita ha la sua storia,a Catanzaro alla fine siamo stati un pizzico fortunati,quella fortuna che ci ha voltato le spalle oggi.
Se comunque vogliamo fare il salto di qualità serve una seconda punta normodotata,altrimenti si rimane quelli che si è.
Dopo l’espulsione è diventata paradossalmente una partita ancora più difficile.
Occorre allenare i giocatori a tirare nello specchio della porta. Poi un rimpallo. O un buon tiro o ……ed è gol. 26 tiri per lo piu sprecisi. Dominare così e raccogliere poco dispiace.era una partita importantissima
Colak e di serio ma anche reca sono da rivedere.
Degli innocenti e elia spaventosi
Dopo l’espulsione giocando 11 contro 10, avremmo dovuto palleggiare e palleggiare e palleggiare per far correre e sfiancare l’avversario, evitare i contrasti fisici… e le perdite di tempo, ma queste sono l’A B C, quindi operare percussioni in area alla ricerca del gol e del rigore… mai farsi coinvolgere nella lotta fisica evitando i falli a centrocampo… amen da allenatore honoris causa. Nervi saldi…
Finito il girone di andata: 38 punti; terzi in classifica; miglior difesa; una sola sconfitta; nove punti di distanza dalla quarta. Abbiamo un gruppo straordinario.