Nicolò Bertola, difensore classe 2003, non rinnoverà il contratto con lo Spezia. Dopo un ultimo confronto tra il direttore sportivo Stefano Melissano e Tullio Tinti, agente del calciatore, la situazione appare ormai definita: il giocatore resterà in maglia aquilotta fino alla conclusione della stagione, ma il club è determinato a cederlo per evitare di perderlo a parametro zero.
Operazione complessa: cessione e prestito
Secondo quanto riportano i colleghi de Il Secolo XIX lo Spezia spera di ottenere circa 1,2 milioni di euro dalla cessione definitiva di Bertola, che potrebbe essere accompagnata da un prestito temporaneo fino a giugno 2024. Questa strategia consentirebbe al club di trattenere il giocatore per la stagione in corso, mentre i Platek cercherebbero di capitalizzare sulla vendita entro la chiusura del mercato invernale, fissata per il 2 febbraio.
L’Inter in vantaggio, ma senza offerte concrete
Il principale club interessato a Bertola è l’Inter, che mantiene rapporti solidi con lo Spezia. Tuttavia, nessuna proposta formale è ancora stata presentata. La trattativa potrebbe basarsi su una valutazione economica vicina a quella desiderata dagli aquilotti, con l’inserimento di una contropartita tecnica e una percentuale sulla futura rivendita, configurando una sorta di vecchia compartecipazione.
Sul difensore, che Thiago Motta aveva lanciato in Serie A e che successivamente ha trovato spazio tra i professionisti con Alvini e D’Angelo, rimangono vigili anche Bologna e Torino.
Una decisione attesa per gennaio
La situazione sarà chiarita nei primi giorni di gennaio, quando le squadre interessate potrebbero intensificare i contatti. Tullio Tinti, l’agente del giocatore, attende una chiamata dall’Inter, che potrebbe affondare il colpo durante la finestra di mercato invernale.
Bertola ha vissuto momenti difficili in prestito al Montevarchi, ma il suo valore è stato rivalutato grazie alla fiducia concessa dallo Spezia. Nonostante ciò, i Platek, proprietari del club, avevano espresso dubbi sulla validità dell’investimento già nel 2022, mettendo in discussione sia il rinnovo triennale del giocatore che altre operazioni di mercato condotte da Riccardo Pecini.
Il futuro di Bertola: una questione di tempistiche
Con l’apertura ufficiale del calciomercato il 2 gennaio, il destino di Nicolò Bertola sarà oggetto di valutazione. Lo Spezia punta a trovare una soluzione che salvaguardi gli interessi economici del club, mentre il giovane difensore attende il prossimo capitolo della sua carriera, con l’Inter come destinazione privilegiata.



Signori inutile commentare nervosamente la questione che tocca il cuore del tifoso , il mio ne ha 83 .
Ricordate Pilade e la sua campana ??
Nel calcio non ci sono più le bandiere di una volta , è un ragazzo che è spinto da un procuratore in questo momento pensa di portare palanche a casa. Domandatevi quanto dura la vita di un buon calciatore . Lui è solo all’inizio e ci prova , vogliamo condannarlo per questo ?
Dovrà solo pensare bene al suo futuro ed alle scelte che farà , non sempre il Dio denaro porta ragione .
L’ho detto fin dall’inizio la colpa è della società che doveva rinnovare prima, dopodiché se lui mantiene la sua linea che vada a cagare, sai quanti ne ritrovi dí difensori.
i difensori della Carrarese dello scorso anno in C ora giocano tutti in B
Di raccattapalle in serie A ce n’è bisogno..scelta giusta
Credo che stia facendo il passo più lungo della gamba.
Molto meglio firmare e rimanere anche in prospettiva di promozione ..e crescere sotto mister Luca D’angelo.
Prendiamoci Curto dal Cesena che ci guadagniamo.
Penso che si sia montato la testa, sente che lo vogliono squadre importanti, ed è capibile però un po’ di gratitudine non guasterebbe a questo mondo!
Non andare all’Inter,vai al Bologna
Non è Di Marco.. Ne’ Cabrini
Procuratori rovina del calcio
Sono scelte.Il tempo è galantuomo.Un giorno sapremo se ha fatto la scelta giusta.Maggiore e Bastoni avevano fatto la scelta giusta?Forse se facciamo passare ancora un po’ di tempo……Chissa’.