Dopo l’aggressione ricevuta dalla dirigenza dello Spezia al triplice fischio dell’arbitro Marchetti al “Ceravolo” (LEGGI QUI) arrivano le scuse della Società Catanzaro e del presidente giallorosso Noto al Club di via Melara.
Un fatto sicuramente poco edificante che ha richiesto l’intervento della Polizia, sopraggiunta dopo circa 15′ minuti, per scortare i cinque dirigenti dello Spezia Calcio, compreso il Presidente Philip Platek, al sicuro negli spogliatoi.
Attimi di paura quelli vissuti dalla dirigenza aquilotta accerchiata in tribuna da circa cinquanta “tifosi” giallorossi senza la presenza degli Steward di sicurezza.
In Calabria erano presenti anche i commissari della Lega Calcio Serie B che pare abbiano registrato l’accaduto. Da capire ora le decisioni del Giudice Sportivo in merito a questo grave episodio.



Finirà ancora una volta che il prossimo anno noi non potremo andare a Catanzaro per questioni di ordine pubblico, così funziona ormai in questo paese dove non si distingue chi è la parte lesa.
mi fanno schifo fogna dell italia
CHE GENTE DE 💩☠️
Le scuse se le attaccano …..
Daspo a vita. . E stadio chiuso. Per sempre poi. Vediamo !!!!
Rumene incivili….
I fatti come raccontati non corrispondono al vero. Ero presente! È volata qualche parola di troppo verso la dirigenza spezzina da parte di un manipoli di tifosi (max 6 ma quali cinquantina!) alla presenza degli steward di sicurezza che non sono sembrati preoccupati….le forze dell’ordine sicuramente testimonieranno questa verità e non altro…insomma è stato montato un caso per nulla!
Allora siete voi la parte lesa, noi avevamo solo la colpa di essere lì
la violenza non è una questione numerica 1-5-10 imparate prima di tutto l’educazione
Imbecilli. Non è successo nulla, solo qualche parola tra l’altro ben replicata dai vostri cari dirigenti. Prima di sparlare informativi che i fatti siano veri
Dovrebbero pensarci prima non serve scusarsi dopo.
Multa e squalifica del campo.Ma solo x una giornata perché la seconda hanno in casa il Pisa.