Soleri è il globetrotter del gol: “Ho sentito grande fiducia da parte del Club. Contro il Sudtirol per vincere”

L'attaccante aquilotto in intervista: "A Palermo sarà gara particolare per me: se dovessi segnare non esulterei. Il "Picco" stadioi bellissimo e con una tifoseria calda"

Al microfono del collega Fabio Bernardini, sulle pagine de La Nazione, ha preso la parola l’attaccante dello Spezia Edoardo Soleri che è tornato quest’estate a vestire la maglia bianca dal Palermo dopo una prima esperienza da giovanissimo. Un bomber giramondo l’attaccante romano che da giovanissimo ha vissuto anche a Buenos Aires in Argentina e in seguito a San Paolo in Brasile e che in carriera ha militato anche in Portogallo, Olanda e Spagna. Ecco le sue principali considerazioni ai microfoni dei colleghi.

Ho vissuto in Sud America da piccolo, ma la maggior parte della mia vita è stata in Italia. Del periodo in Argentina e Brasile mi porto dietro la conoscenza delle lingue spagnolo e portoghese. La mia allegria e la mia positività credo facciano parte della mia natura, non per il mio vissuto in quei paesi“.

CALCIO O STUDIO? – “Mio padre mi ha sempre supportato nelle mie scelte, anche perché il calcio non esclude un percorso alternativo di studio. Ho avuto la fortuna di avere due genitori che mi hanno dato la possibilità di scegliere. Se non avessi fatto il calciatore avrei fatto economia o medicina“.

ALTRE PASSIONI –Il tennis, con le imprese di Sinner che stanno facendo appassionare tutti gli italiani. E poi il padel e la televisione“.

L’ASPETTO MENTALE – “Non si smette mai di migliorare, ma credo che l’aspetto importante per un giocatore sia quello mentale. Come tutti ho avuto momenti di alti e bassi, però l’importante è non perdere la fiducia in se stessi, nello sport come nella vita ci sta di cadere ma è poi importante rialzarsi“.

GLOBETROTTER DEL GOL – Ho militato in Spagna, Olanda e Portogallo, ma anche San Paolo dove ho iniziato a giocare alla scuola calcio. A Roma sono molto legato perché è la mia città, a Palermo ho passato tre anni importanti vincendo un campionato, mentre a Spezia ho avuto l’opportunità di fare la mia prima esperienza in prima squadra nel 2017 e ora di chiudere il cerchio per dimostrare le mie potenzialità“.

LA GARA DA EX A PALERMO –Sarà una partita molto particolare per me, anche se in questo momento sono molto concentrato sulla sfida contro il Sud Tirol. Al ‘Barbera’ sarà bello ritrovare amici ed ex compagni. Se dovessi fare gol? Non esulterei“.

QUESTIONE DI FIDUCIA – Fin dal primo giorno ho sentito la fiducia del club nei miei riguardi. Ho trovato un gruppo di lavoro basato su sani principi, credo sia questo il segreto di questo ottimo avvio di campionato“.

GOL AL SUDTIROL – “Vero, sono già in gol con gli altoatesini: cercheremo di fare di tutto per vincere“.

OBIETTIVI – “Ora abbiamo l’obiettivo della salvezza, una volta raggiunto questo step sognare non costa nulla. Sarebbe bellissimo conquistare la massima serie, credo sia il mio sogno e quello di tutta la città“.

TIFO E STADIO “PICCO” – È uno stadio migliorato molto dal 2017, sta diventando davvero molto affascinante e moderno. Speriamo che i lavori si concludano al più presto perché giocare senza la curva Ferrovia non è il massimo. Certo è che quando giochiamo in casa, con una tifoseria così calda, abbiamo sempre una carica in più“.

Redazione

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1 anno fa

Grande Bomber !!!

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