Nella serata di ieri l’edizione online de Il Secolo XIX ha lanciato una notizia per certi versi inattesa: quando ormai la trattativa sembrava ben avviata, ĆØ clamorosamente saltato il passaggio dello Spezia Calcio dalla famiglia Platek a Brera Holdings (leggi QUI).
Oggi il quotidiano ĆØ tornato a far luce sulla vicenda. Il motivo che avrebbe portato allo stop dei dialoghi sarebbe da ricercare nel passo indietro compiuto da Capstone, fondo statunitense che avrebbe dovuto affiancare Brera Holdings. Nelle prossime ore l’attuale proprietĆ del club ligure potrebbe diramare una nota per chiarire quanto accaduto.
Intanto i Platek avrebbero giĆ tra le mani un piano B ed uno C: si tratta di due gruppi, di cui uno italiano, pronti a garantire importanti liquiditĆ sia quest’anno che il prossimo. Nel frattempo, smentita l’ipotesi di una trattativa con l’uomo d’affari tunisino Rauf, che nel periodo recente ha acquistato l’ex Banca d’Italia alla Spezia. Quest’ultimo aveva provato ad allacciare i contatti con alcuni rappresentati del sodalizio di Via Melara ricevendo però un secco no.
Non è da escludere, però, un clamoroso ripensamento dei Platek con conseguente permanenza nel Golfo dei Poeti. Intanto, visto il mancato accordo con Brera Holdings, la famiglia americana dovrà provvedere a saldare le mensilità di Novembre, Dicembre e Gennaio entro il 16 Febbraio prossimo.
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io credo che punteranno alla serie A per poi vendere più facilmente. Del resto loro hanno comprato lo Spezia quando era in serie A e non quando era in B.
Con una squadra ed una classifica di questo livello sarebbe un errore cedere adesso, le prospettive potrebbero essere eccezionali e per scaramanzia non dico altro