Nella miglior difesa del campionato di Serie B, 8 gol subiti in 13 partite, non c’è solo una solidità evidente della squadra capitanata da Petko Hristov, ma anche il randimento importante prima di Sarr e poi di Gori che ne ha preso il posto dopo il grave infortunio all’omero del portiere senegalese nella sfida vinta, con Soleri in porta e un gol di Bertola in pieno recupero, contro il Cesena.
Ma ci ricordiamo cosa aveva vissuto il Club di via Melara in estate alla voce estremi difensori? La partenza da svincolati di Zoet e Zovko, la cessione in prestito con diritto di riscatto di Plaia al Torino e il riscatto da parte del Panathinaikos di Dragowski avevano lasciato mister Luca D’Angelo con i soli giovani Mascardi e Mosti disponibili nel ritiro estivo.
Da lì una ridda di nomi accostati alle Aquile tra i quali, giusto per ricordarne qualcuno, lo svincolato Berisha, il portiere del Vicenza Confente che poi non si mosse dai bianconrossi, il giovane atalantino Vismara che alla fine andrò alla Sampdoria, il lungo inseguimento a Davis Vàsquez che preferì, ovviamente, la Serie A con la maglia dell’Empoli e il vano inseguimento (per fortuna, Ndr) di Macìa a Bertinato del Venezia in una trattativa che avrebbe dovuto portare in laguna Bertola.
Alla fine arrivò Sarr dalla Cremonese fortemente voluto dal preparatore dei portieri aquilotti che ben lo conosceva. Un acquisto che fece storcere il naso a molti tifosi delle Aquile con critiche feroci dopo la partita di Coppa Italia in casa della Salernitana, ma poi per cosa? Per l’atteggiamento avuto dal portiere senegalese sui calci di rigore avversari. Sarr rintuzzò le critiche rispendendole al mittente con prestazioni di alto spessore e grandi parate fino al momento dell’infortunio.
Quando si ruppe l’omero era appena arrivato in maglia bianca Stefano Gori portiere ingaggiato dalla Juventus nell’ultimo giorno di mercato con la formula del prestito e ben conosciuto da mister Luca D’Angelo per la comune esperienza al Pisa. Gori però non giocava una partita ufficiale da più di un anno avendo fatto il terzo portiere in Serie A al Monza nell’ultima stagione. E anche qui giù critiche.
Ma anche Gori alla fine si è preso la sua rivincita con prestazioni via via sempre più importanti, vedere la vittoria di Salerno per credere, e ben sei clean-sheet in nove presenze complessive. E qui c’è un piccolo record per il portiere arrivato dalla Juventus: nessuno in Serie B ha una media come lui di “porta inviolata” in campionato. Siamo al 67% e nessuno ha fatto meglio di lui in relazione alle gare giocate. Infatti a 6 clean-sheet troviamo anche i colleghi Radunovic, Bleve e Pigliacelli, ma con 13 presenze all’attivo a differenza dell 9 di Gori. Miglior difesa del campionato quella dello Spezia con 8 reti al passivo, di cui quattro incassate da Gori. La seconda miglior difesa del torneo cadetto ne ha incassate 11 al passivo.
Insomma ancora una volta ha avuto ragione mister Luca D’Angelo e un plauso va fatto anche al Direttore Sportivo Stefano Melissano che, nonostante critiche feroci, ha messo a disposizione dell’Omone di Pescara due portieri di assoluto valore.



Io penso che non ce bisogno di fenomeni ma giocatori motivati anche se negli ultimi anni nello spezia il ruolo di portieri e sempre stato di ottimo livello e ora si segue questa strada giusta il rendimento e sotto gli occhi di tutti
Gori grande portiere.
Uno dei migliori che abbiamo avuto a pisa.
non sò se cambierei portire al rientro di sarr ora che sta andando tutto bene