Pareggio amaro per lo Spezia che domina la gara contro il Bari, fa la partita, conclude parecchie volte verso la porta di un insuperabile Radunovic, ma non trova la via del gol, anche perché i biancorossi sono salvati da due pali clamorosi colpiti da Pio Esposito e Reca. Quattordici tiri verso la porta avversaria di cui cinque nello specchio contro nessuno nello specchio degli ospiti non bastano alla squadra di mister Luca D’Angelo per portarsi a casa l’intera posta in palio che avrebbe ampiamente meritato. E’ il primo pareggio casalingo al “Picco” dove in precedenza erano arrivate solo vittorie ed è un pari che lascia sicuramente l’amaro in bocca.
Parte meglio lo Spezia che conduce il gioco per tutto il primo tempo con un possesso palla maggiore rispetto a tutte le uscite precedenti, gli inserimenti delle mezzali e la corsa dei laterali ispirati dalla regia di Salvatore Esposito e due torri a fare la guerra là davanti. Le occasioni sono tutte per le Aquile con Nagy, il palo di Esposito Pio e un altro colpo di testa del centravanti. Bari che solo in pieno recupero si affaccia dalle parti di Gori.
Ripresa con partenza sprint delle Aquile subito pericolosissime due volte in tre minuti con Colak e l’incrocio dei pali colpito da Reca, ma la palla non vuole entrare.
LE FORMAZIONI
Rispetto a quanto preventivato nel pre partita solo una novità per mister Luca D’Angelo nel suo Spezia che sfida tra poco il Bari al “Picco“. In difesa riposa Mateju e viene confermato Wisniewski con il rientro tra i titolari di Bertola. A centrocampo rientro dall’inizio per Adam Nagy e in attacco per Esposito Pio. In panchina invece si rivede dopo tanto tempo Kouda.
Nel Bari rientra a centrocampo Lella dopo la squalifica di due turni. Sibilli parte dalla panchina, in attacco spazio a Favilli in coppia con Lasagna.
PRIMO TEMPO
La prima emozione al 9°, dopo un inizio spezzettato e falloso che ha visto comunque lo Spezia prendere campo, quando un calcio d’angolo di Salvatore Esposito è tagliato in porta, respinge come può Radunovic, la riprende Nagy che calcia di collo pieno dal cuore dell’area, ma molto bravo nella parata il portiere del Bari che neutralizza la potente conclusione del centrocampista ungherese. Al 19° si infortuna Favilli: al suo posto Novakovich. Al 22° clamoroso palo dello Spezia: Salvatore Esposito con uno splendido colpo di tacco serve in area di rigore il fratello Esposito Pio che incrocia il diagonale sul secondo palo colpendo in pieno il montante a Radunovic ampiamente battuto. Infortunio muscolare per Bandinelli al suo posto dentro Cassata. Alla mezzora gran cross di Cassata che supera Dorval e centra da destra per Esposito Pio che svetta altissimo, ma impatta male e la sfera si alza sopra la traversa. Al 40° ci prova Salvatore Esposito direttamente da piazzato, ma la conclusione è un po’ centrale e favorisce la presa in tuffo di Radunovic.
SECONDO TEMPO
La ripresa si riapre con Colak al posto di Soleri e subito il croato pericolosissimo di testa su corner di Salvatore Esposito, ma Radunovic si salva alzando in calcio d’angolo. Al 48° clamoroso incrocio dei pali colpito con uno splendido destro a giro da posizione defilata da Reca a Radunovic battuto, Spezia sfortunatissimo nella circostanza. Al 61° si rivede lo Spezia: ‘dai e vai’ tra Pio Esposito e Colak con tiro del primo in diagonale che non inquadra lo specchio della porta. Quattro minuti dopo si vede il Bari: Dorval scambia con Novakovich e va alla conclusione dal limite che non inquadra lo specchio della porta difesa da Gori. Al 74° corner di Salvatore Esposito per la testa di Bertola che incorna in torsione e colpisce l’esterno della rete andando vicino al gol del vantaggio. All’80° destro di controbalzo di Vignali molto potente dal limite, ma Radunovic è bravo e la tiene in presa bassa. Ci riprova poco dopo, ma con il sinistro, lo stesso Vignali, ma para ancora in presa bassa Radunovic.
TABELLINO
SPEZIA-BARI
Note: ammoniti Lella (B), Soleri (S), Salvatore Esposito (S), Novakovich (B) e Obaretin (B), corner 6-1, rec. 5′ e 2′
SPEZIA (3-5-2): Gori; Wisniewski, Hristov, Bertola; Elia (82° Candelari), Nagy, Esposito S., Bandinelli (23° Cassata), Reca (69° Vignali); Esposito P. (82° Di Serio), Soleri (46° Colak). All. D’Angelo
A disp.: Mascardi, Mosti, Mateju, Giorgeschi, Vignali, Degli Innocenti, Kouda, Falcinelli.
BARI (3-5-2): Radunovic; Vicari, Obaretin (76° Simic), Mantovani; Favasuli (76° Oliveri), Lella, Benali Maita (83° Coli Saco), Dorval; Favilli (19° Novakovich), Lasagna (83° Bellomo). All. Longo
A disp.: Pissardo, Maiello, Tripaldelli, Pucino, Falletti, Sibilli, Manzari.
Arbitro: Sig. Arena di Torre Annunziata
Assistente 1: Rocca
Assistente 2: Vigile
IV Uomo: Dini
VAR: Fourneau
Avar: Muto



Oggi è mancato un pizzico di fortuna che c’è stato altre volte. Ma continua la striscia positiva
Questa sera la rivelazione si chiama Cassata, il migliore in campo.
Capita Bari Squadraccia !!!