Record per mister Luca D’Angelo dopo la vittoria in casa della Salernitana di sabato scorso. L’Omone di Pescara ha infatti raggiunto il 14° risultato utile consecutivo, a cavallo dello scorso torneo e dell’inizio di questo, battendo ogni record sulla panchina delle Aquile, anche quello di tredici risultati utili consecutivi di Vincenzo Italiano nella stagione della promozione in Serie A dello Spezia.
Un lavoro che è sotto gli occhi di tutti quello del tecnico che ha plasmato una squadra a sua immagine e somiglianza: dura da affrontare per tutti, spigolosa, arcigna in difesa anche cambiando gli interpreti. Gori che centra il terzo “clean-sheet” consecutivo mettendo in mostra anche parate importanti e la difesa meno battuta del campionato con sette gol al passivo.
Il lavoro sui giovani è evidente: Bertola ne è l’esempio più fulgido, ma anche la crescita rispetto alla scorsa stagione di Pio Esposito è sotto gli occhi di tutti così come un Candelari che pian piano si sta ritagliando maggiore spazio.
Piedi per terra comunque: lo Spezia delle squadre d’alta classifica è quella partita con l’obiettivo di salvarsi il prima possibile tagliando costi alla rosa e investendo su giovani di prospettiva o giocatori con fame nel torneo cadetto. Le spese di Pisa, Sassuolo, Sampdoria, Cremonese ecc. ecc. erano fuori portata per il Club di via Melara.
Quello che rassicura è la solidità e la maturità messa in campo da questa squadra camaleontica con chiunque scenda in campo sa suonare alla perfezione il proprio spartito. E sì, ora lo Spezia può pensare anche a togliersi delle soddisfazioni: Bari prossimo avversario al “Picco” avvisato.



Giusto sognare, ma con i piedi per terra
Tante considerazioni ma sul fatto del valore dell allenatore non si discute e di come ha rivalutato tanti giocatori che ora tutti osannato dopo aver ampiamente criticato
presto per sognare
Godiamoci il momento, la serie B la conosciamo bene bene, e’ troppo imprevedibile e lunga quindi, testa bassa…
certamente iniziare bene aiuta su tutti i fronti
Per favore, stiamo con i piedi (e le mani) per terra … sperando che a gennaio non “smantellino” la squadra (vedi quello che sta succedendo in altri lidi vicini)
Ne parliamo dopo Natale và per ora gustiamoci la squadra