Non una cessione della Società in casa Spezia, ma i Platek cercano nuovi soci o investitori per il prosieguo del cammino a capo della Società di via Melara. Secondo La Nazione questa decisione sarebbe stata presa anche per i costi dei lavori dello stadio Alberto Picco lievitati per le casse degli statunitensi di ben 10 milioni di euro aggiuntivi rispetto a quanto preventivato inizialmente.
Sarebbe un modo, già seguito la scorsa stagione con grande successo dal Venezia, per riuscire a contenere le perdite, ma restare estremamente competitivi a livello sportivo e sul calciomercato. La ricerca continua a si muove quasi parallelamente alle operazioni di mercato in entrata e uscita: una sorta di “calciomercato dirigenziale”.



Ma mandateli a casa questi, hanno distrutto tutte le squadre che hanno acquistato. Accattoni.
Han già finito i soldi ?
Sparite
A casa avidi
Chi mai può mettersi in società con due
che guidano la squadra da
un altro continente,confermano la peggior area dirigenziale tecnica che in 120anni di storia lo Spezia abbia mai avuto e intendono il mercato estivo come una bancarella dove,a prezzi di saldo si svendono tutti i pezzi pregiati e non .
Ora si paga la gestione disastrosa del duo M&M, speriamo che il mister, con la squadra, facciano quadrato, e si possa raggiungere una salvezza tranquilla, per me sarebbe ottimo, non pensiamo ad altro per favore…
Ormai da anni vi scrivo, la risoluzione del problema non può essere affidata a coloro che ne sono la causa, stessa proprietà e stessa area tecnica continuate a fare disastri sportivi ed economici, quando un mestiere non è capaci di farlo meglio lasciare.
Possiedono una società dove investono i soldi di milionari americani,se non conoscono qualcuno loro..
A queste condizioni (minoranza, non decidi metti solo capitali e anche se cerchi di spendere poco, perdi) i soldi ce li mette solo qualcuno che deve …
Prima se ne vanno meglio è, solo danni hanno fatto