Guido Angelozzi è sicuramente uno dei personaggi della storia recente dello Spezia più amati dai tifosi aquilotti. In occasione della cerimonia di presentazione dei calendari di Serie B, l’ex dirigente del club di Via Melara, ora Responsabile dell’Area Tecnica del Frosinone, ha speso parole al miele per il sodalizio ligure.
Ecco le sue dichiarazioni raccolte da La Nazione:
SPEZIA NEL CUORE – “Nel 2020 andai via senza parlare perché la società non volle. Sono tornato quattro anni dopo e ho ricevuto un’accoglienza straordinaria che mi ha commosso. È come se non fossi mai andato via, quel traguardo storico resterà sempre nel mio cuore”.
IL PARERE SULLE AQUILE – “Non era facile ripartire dopo la retrocessione, sono stati bravi a tirarsi fuori, penso che faranno ben altro campionato”.
LA POLITICA DEI PLATEK – “Oggi quasi tutte le società hanno difficoltà economiche, bisogna fare un calcio sostenibile con i giovani e con le idee”.
D’ANGELO E IL ‘PICCO’ – “Mi chiamò prima di venire a Spezia, gli consigliai di accettare di corsa. Non sono più tornato al Picco, di sicuro proverò emozioni fortissime”.
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Non siete all’altezza per la serie A presto tornerete in C
Angelozzi n 1 persona competente
perché non torna di corsa pure lui
Prima insultato ora rimpianto a volte ci vorrebbe piu calma nei giudizi e piu tempo io in primis
Il dirigente più rimpianto dai tifosi, con la sua conoscenza del calcio e le sue intuizioni, probabilmente saremmo ancora in A.
Torna a Spezia per cortesia, ci serve gente che capisce di calcio!!
Un gigante! Grazie Guido
grande conoscitore di calcio.. chapeau
Non si capisce perché certe persone le facciano andare via …….. non ho parole
A noi ci voleva lui negli ultimi due anni. Saremo i serie A e senza spendere 👍